home page





Crimini



Autore a cura di Giancarlo De Cataldo
Prezzo E 15,50
Pagine 390
Data di pubblicazione 21 giugno 2005
Editore Einaudi
Collana Stile Libero Big


 

Niccolò Ammaniti, Andrea Camilleri, Massimo Carlotto, Sandrone Dazieri, Giancarlo De Cataldo, Diego De Silva, Giorgio Faletti, Marcello Fois, Carlo Lucarelli, Antonio Manzini: nove grandi storie inedite dai migliori narratori italiani. Una antologia memorabile, le olimpiadi del noir.

Niccolò Ammaniti insegue, alle costole di un chirurgo plastico dalle strane abitudini, "Il mio tesoro", in una scatenata, demenziale caccia per le strade di Roma. Andrea Camilleri mette in scena una storia d'amore finita troppo presto, e con "Troppi equivoci". Massimo Carlotto ci fa sentire quanto lontano può portare, nel cuore di un poliziotto, la "Morte di un confidente". Nel sottobosco milanese di Sandrone Dazieri comici e assassini in gara cercano tutti "L'ultima battuta". Diego De Silva ci porta a Napoli: chi si nasconde nel "Covo di Teresa"? Giancarlo De Cataldo dipinge una favola nera, con italiani pessimi ed extracomunitari inconsueti intorno al "Bambino rapito dalla Befana". Un brivido molto lungo percorre la schiena, quando scopriamo chi è davvero il misterioso "Ospite d'onore" di Giorgio Faletti. Forse non farà carriera il commissario Curreli ostinandosi a cercare "Quello che manca", di Marcello Fois. E forse era meglio non avere sentito "Il terzo sparo", per la bella poliziotta complessata presa nell'intrigo di Carlo Lucarelli. Ma cosí è la vita. Anzi, il noir.

I racconti dell'antologia sono diventati dei film tv trasmessi da Rai Due.
Il racconto di Andrea Camilleri è stato sceneggiato da Rocco Mortelliti e Carla Vangelista.
Sebbene il racconto sia ambientato a Palermo, il telefilm è stato girato a Catania, con la regia di Andrea Manni e Beppe Fiorello nel ruolo del protagonista; la protagonista femminile è interpretata da Claudia Zanella. Tra gli altri interpreti Gilberto Idonea e Antonio Catania.
Cliccare qui per leggere la scheda completa della serie tv.

«È un soggetto cinematografico. Più che altro è un'idea che si dà agli sceneggiatori e al regista. Ho raccontato di due persone che, per uno scherzo stupido, si trovano coinvolte in situazioni che, con effetto domino, sfociano nel tragico».
(Andrea Camilleri, da un'intervista a Il Venerdì, 17.6.2005)




Last modified Wednesday, July, 13, 2011