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La forma dell'acqua



Autore Camilleri Andrea
Prezzo L. 15.000
Pagine 173 p.
Data di pubblicazione 1994
Editore Sellerio
Collana La memoria


Il primo omicidio letterario in terra di mafia della seconda repubblica - un omicidio eccellente seguito da un altro, secondo il decorso cui hanno abituato le cronache della criminalità organizzata - ha la forma del'acqua ("Che fai?" gli domandai. E lui, a sua volta, mi fece una domanda. Qual'è la forma dell'acqua?". "Ma l'acqua non ha forma!" dissi ridendo: "Piglia la forma che le viene data"). Prende la forma del recipiente che lo contiene. E la morte dell'ingegnere Luparello si spande tra gli alambicchi ritorti e i vasi inopinatamente comunicanti del comitato affaristico politico-mafioso che domina la cittadina di Vigàta, anche dopo il crollo apparente del vecchio ceto dirigente. Questa è la sua forma. Ma la sua sostanza (il colpevole, il movente, le circostanze dell'assassinio) è piu antica, più resistente, forse di maggior pessimismo: più appassionante per un perfetto racconto poliziesco. L'autore del quale, Andrea Camilleri, è uno scrittore e uno sceneggiatore che pratica il giallo e l'intreccio con una facilità e una felicità d'inventiva, un'ironia e un'inteligenza di scrittura che - oltre il divertimento severo del genere giallo - appartengono all'arte del raccontare. cioè all'ingegno paradossale di far vedere all'occhio del lettore ciò che si racconta, e di contemporaneamente stringere con la sua mente la rete delle sottili intese.


In occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino del 2011, un'apposita commissione ha scelto idealmente un libro per ogni anno della storia dell'Italia unita.
150 libri, quindi, ovvero I 150 Grandi Libri, che sono stati esposti, spiegati e raccontati durante il Salone.
Questo romanzo è stato scelto per rappresentare il 1994.



Last modified Wednesday, July, 13, 2011