
Il ladro di merendine
| Autore | Camilleri Andrea |
| Prezzo | E. 7,74 |
| Pagine | p. 226 |
| Data di pubblicazione | 1996 |
| Editore | Sellerio |
| Collana | La memoria |
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Dopo la forma dell'acqua e il Cane di terracotta questo e' il terzo "giallo" di Andrea Camilleri ad avere come protagonista Salvo Montalbano, il comissario di stanza a Vigata, "il centro piu' inventato della Sicilia piu' tipica". Questa volta montalbano - si preoccupa peraltro di evitare la promozione a vicequestore, che significherebbe compromissione burocratica e rinuncia ai propri capricci investigativi - sospetta l'esistenza di un collegamento tra due morti violente: quella di un tunisino imbarcato su di un motopeschereccio di Mazzara del Vallo e quella di un commerciante di Vigata accoltellato dentro un ascensore. Per Cmailleri la Sicilia di oggi e' fonte continua di ispirazione e di scoperta, di intrecci di romanzo poliziesco e di osservazioni su di un costume magari inquietante ma certamente non statico; soprattutto gli suggerisce un linguaggio, una parlata mai banale ne' risaputa. Tutto il contrario delle metafore viete e irritanti adoperate degli uomini dei servizi segreti con i quali Montalbano si trova a scontrarsi duramente: figure retoriche sempre piu' incapaci di reggere il discorso della "ragion di stato" quando ormai, come osserva il nostro commissario, "praticamente serviamo due stati diversi". |
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Tuesday, April, 02, 2002
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