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Un mese con Montalbano



Autore Camilleri Andrea
Prezzo E. 14,46/4,08
Pagine p. 415
Data di pubblicazione 1998
Editore Mondadori
Collana Omnibus italiani - I miti


Perche' questo libro si intitola "Un mese con Montalbano"? Perche' a trascorrere trenta giorni in compagnia del noto commissario saranno i lettori: trenta infatti sono i racconti compresi nel volume. Non tutti si svolgono a Vigata', il paese siciliano dove il commissario vive e opera. Alcuni narrano vicende accadute quando Montalbano muovava i primi passi nella sua carriera. Si tratta, allora, di trenta indagini, alcune veramente sui generis, ma , date le caratteristiche del personaggio, come poteva essere diversamente? Il campionario di delitti, premeditati o preterintezionali, inscenati, minacciati o semplicemente simulati, e' quanto mai vario. E a volte Montalbano arriva in tempo, a volte arriva troppo tardi. A volte la giustizia degli uomini cala razionale e tempestiva, a volte sono piu' veloci la vendetta o il rimorso. A volte come nella vita, non c'e' intelligenza, ragione che basti a spiegare il mistero dei delitti e, in piu' generale, delle azioni umane. Ogni caso risolto provoca soddisfazione o amarezza, perche si danno anche in cui forse sarebbe stato meglio lasciare le cose come stavano, non sciogliere l'intrigo. La casistica e' ampia. Sono delitti d'amore, d'interesse, mafiosi, o d'ambizione, di esaltazione, di esplosivo furore o di logorante quotidianita'. Li commettono vecchi e giovani, uomini e donne, belli e brutti, laacivi e moralisti, ignoranti e colti. Perche' nel delitto c'e' un'equanimita' assoluta. L'unico denominatore comune in tanta varia umanita' e' forse solo l'attagiamento umano di un Salvo Montalbano che alla fericia della vita oppone, con il suo personalissimo tratto stilistico impastato di lingua e dialetto, con la sua morale fatalista ma non rassegnata, le logore eppure sempre acuminate armi dell'uomo: l'intelligenza, l'ironia, la pieta'.



Last modified Thursday, September, 23, 2004