home page





Biografia del figlio cambiato



Autore Camilleri Andrea
Prezzo L. 27.000
Pagine p. 268
Data di pubblicazione Dicembre 2000
Editore Rizzoli
Collana La Scala
e-book € 4,99 (formato pdf, protezione Adobe DRM)


Che cosa può accadere dall'incontro di due siciliani illustri, entrambi uomini di teatro e scrittori, ma distanti quasi un secolo? Andrea Camilleri ci dice di avere voluto nella Biografia del figlio cambiato trascrivere un suo “racconto orale sulla vita di Luigi Pirandello da un punto di vista del tutto personale”. E aggiunge che il “racconto non è destinato agli accademici, agli storici, agli studiosi di Pirandello ché queste cose per loro son risapute, ma al lettore più che comune”.

E Camilleri non tradisce il lettore perché sa come appassionarlo alle storie che racconta, siano le indagini di Salvo Montalbano, o le vicende storiche ambientate in Sicilia. Anche questa volta non si allontana da Porto Empedocle-Vigàta, perché il “figlio cambiato” è il conterraneo Luigi Pirandello. A legare Camilleri e Pirandello, a parte le coincidenze anagrafiche, sono la vita spesa per il teatro e per la scrittura e le contraddittorie radici siciliane, mai del tutto cancellate, se non per il bisogno di vivere l propria vocazione letteraria senza il peso delle convenzioni che la “sicilitudine” comporta.

Camilleri ha così reinventato - riscritto a modo suo - il genere biografia letteraria, quasi romanzo di una biografia, ulteriormente e con forza caratterizzata dalla cifra personalissima dello stile e della lingua: la vita che qui si racconta non è tanto quella dello scrittore ma quella del “figlio cambiato” che Pirandello pensò sempre di essere. Una vita segnata dal rapporto difficile, conflittuale, negato e solo alla fine ritrovato, con il padre Stefano, una marchiatura che indelebile segnerà la sua esistenza di uomo, di marito, di padre, e ne guiderà il cammino di scrittore e il farsi storia reale e scritta di una favola antica. La scoperta del primo amore, il racconto amaro del matrimonio con Antonietta e la tragedia della sua follia, il difficile legame con i propri figli, fanno di Biografia del figlio cambiato un’appassionata narrazione che si dipana introno al tema dell’identità, fulcro autentico e ineludibile della vita e dell’opera di Pirandello che Camilleri interroga e indaga con sguardo umanamente partecipe e severo. E con la pietas di chi ha capito il dramma di quel tardivo “Ho sempre riconosciuto tutto”, Camilleri affida all’attorta figura dell’olivo saraceno il compito di una possibile luminosa riconciliazione.

Un episodio raccontato nel libro (pp. 55-60) era già comparso in un'antologia fuori commercio: Com'è fatto un morto, in AA VV, Continua. Otto racconti a fuoco (Marcos y Marcos, 1998, pp.31-43).



Last modified Thursday, June, 06, 2013