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Un anno in giallo



Autori Simonetta Agnello Hornby, Esmahan Aykol, Andrea Camilleri,
Gian Mauro Costa, Alicia Giménez-Bartlett, Marco Malvaldi,
Antonio Manzini, Santo Piazzese, Francesco Recami,
Alessandro Robecchi, Gaetano Savatteri, Fabio Stassi
Prezzo € 16,00
Pagine 536
Data di pubblicazione 23 novembre 2017
Editore Sellerio
Collana La memoria n.1085
e-book € 9,99 (formato epub, protezione acs4)


Il commissario Salvo Montalbano e il giornalista Saverio Lamanna, il biblioterapeuta Vince Corso, i vecchietti del BarLume, il milanese detective per caso Carlo Monterossi, la libraia Kati Hirschel, e poi l’ispettrice di Barcellona Petra Delicado, gli inquilini della Casa di Ringhiera, il biologo Lorenzo La Marca, il tormentato vicequestore Rocco Schiavone, e ancora i nuovi arrivati Cornelia Zac di uno studio di avvocate londinesi e Angela Mazzola giovane poliziotta palermitana. Dodici protagonisti del noir per un eccezionale evento editoriale: un anno intero in compagnia dei detective di casa Sellerio per la prima volta insieme con dodici racconti inediti.


Gennaio - Andrea Camilleri - La calza della befana
Febbraio - Gaetano Savatteri - I colpevoli sono matti
Marzo - Simonetta Agnello Hornby - Le strade sono di tutti
Aprile - Fabio Stassi - Per tutte le altre destinazioni
Maggio - Marco Malvaldi - Voi, quella notte, voi c'eravate
Giugno - Alessandro Robecchi - Doppio misto
Luglio - Gian Mauro Costa - Il divo di Ballarò
Agosto - Esmahan Aykol - Macchie gialle
Settembre - Alicia Giménez-Bartlett - Quando viene settembre
Ottobre - Francesco Recami - Ottobre in giallo a Milano
Novembre - Santo Piazzese - Quanti dì conta novembre?
Dicembre - Antonio Manzini - L'eremita


Un anno in giallo: dodici racconti inediti, uno per ognuno dei mesi dell’anno. Un libro che costituisce anche una sorta di bilancio e insieme una prospettiva di un nuovo modo di fare letteratura poliziesca. Un modo di narrare che mette al centro il protagonista, del quale seguiamo le stagioni della vita nel proprio ambiente, e che è fortemente orientato alla critica sociale e di costume.
Così in questa raccolta esordiscono due personaggi. Il primo è Cornelia Zac, in un racconto in cui l’autrice Simonetta Agnello Hornby presenta una sua originale ambientazione: le turbolente giornate di uno studio di avvocate londinesi impegnate sul piano sociale in un’epoca in cui la socialità è sotto attacco.
Il secondo è Angela Mazzola, protagonista del racconto di Gian Mauro Costa, giovane poliziotta di Palermo, di origini modeste e riuscita a sottrarsi a un ambiente difficile; investiga dentro un mondo che non ama gli «sbirri» e che per molti versi era il suo. Angela sarà al centro di un prossimo romanzo.
E accanto a questi esordi narrativi, i personaggi già amati dai lettori e spesso riconosciuti come dei classici letterari. Il commissario Salvo Montalbano del maestro Andrea Camilleri: un inossidabile senso di giustizia dentro una corteccia di umanità molto spessa. L’uomo sbagliato nel posto sbagliato, ovvero Saverio Lamanna, da San Vito Lo Capo, giornalista licenziato e investigatore creato dall’ironia di Gaetano Savatteri. Il biblioterapeuta di Fabio Stassi, che si chiama Vince Corso e risolve casi psicoidentitari che un po’ ricordano Hitchcock. I Vecchietti del BarLume dell’umorista (e scienziato) Marco Malvaldi, sempre più politicamente scorretti. I killer di Alessandro Robecchi che circolano cinici, e sensibili come un microchip, nelle vene del capitalismo criminalambrosiano. In una Istanbul depravata e deturpata, ma sempre bellissima, su cui incombe un presidente-padrone, s’affanna Kati Hirschel, spregiudicata dilettante del delitto turco-tedesca, frutto della scrittura di Esmahan Aykol. Mezza età, femminismo, difficili amori, durezza da hard boiled school, capisce i poveri e i ricchi: così Alicia Giménez-Bartlett dipinge la sua creatura letteraria, Petra Delicado poliziotta a Barcellona. Francesco Recami con la sua Casa di Ringhiera torna con quello strano protagonista collettivo, un condominio che riesce ad essere contemporaneamente colpevole e investigatore. Il Lorenzo La Marca di Santo Piazzese, come sempre flemmatico, spiritoso, blasé, stavolta, lasciata l’immancabile Palermo, si trova a indagare sulle Madonie, le nobili montagne sopra Cefalù. E per finire a dicembre, in una chiesa sconsacrata, con dentro il cadavere di un prete spretato: chi avanza in mezzo alla neve che odia? Lui, Rocco Schiavone, il truce tenerissimo vicequestore creato da Antonio Manzini.



Last modified Friday, December, 01, 2017