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La voce del violino



Autore Camilleri Andrea
Prezzo E. 7,74
Pagine p. 222
Data di pubblicazione 1997
Editore Sellerio
Collana La memoria


"Il commissario invece era di Catania, di nome faceva Salvo Montalbano, e quando voleva capire una cosa, la capiva." Questo "capire" di montalbano, essendo fondamentalmente una immersione ambientale, un annusare, un soppesare a occhio, e' distante dallo "spiegare" deduttivo dei segugi di impostazione scientifica. Ma non collima neppure col simpatetico "comprendere" dei detectives piu' filantropi: anzi per il commissario di Vigata - celebre per il laconico sarcasmo - identificare la molla che fa scattare l'assssinio costituisce "la parte peggiore" della ricostruzione poliziesa. "La considero la parte peggiore perche' devo abbandonare i fatti concreti e inoltrarmi nella mente di un uomo, in quello che pensa. Un romanziere avrebbe la strada facilitata, ma io sono solo semplicemente un lettore di quelli che credo buoni libri". E di comprensione per chi ammazza non se ne parla nemmeno. La voce del violino e' la storia di una giovane donna assassinata, di un grande artista che vive da eremita e d'altro ancora. Soprattutto, e' una storia di scambi: e Montalbano - delle cui vicende private rimaste in sospeso ne Il ladro di merendine seguiamo lo svolgersi - dovra' decidere se scambiare la propria esistenza per una nuova.



Last modified Tuesday, April, 02, 2002