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Université Paris 8
Vincennes-Saint-Denis

Comité scientifique:
Gianfrancesco Borioni, Camillo Faverzani,
Marina Fratnik, Dario Lanfranca

Organisée par
Camillo Faverzani
[camillo.faverzani@univ-paris8.fr]
Dario Lanfranca
[dariolanfranca@yahoo.it]

 

 

III Seminario sull’opera

di Andrea Camilleri

6 novembre 2015

Université Paris 8 – bâtiment B – salle B106
2, rue de la Liberté – 93526 Saint-Denis

 

 

 

Camilleri, la mafia e la ‘questione siciliana’

La mafia nell’opera di Andrea Camilleri è il tema al centro del nostro incontro; ma nella nostra giornata di studio non ci si limiterà a dibattere intorno a questo argomento. Si cercherà di allargare il dibattito dall'attenzione di Camilleri per l’attualità – attualità anche politica in cui la mafia gioca un ruolo non secondario - all’interesse dello scrittore empedoclino per la storia siciliana, in particolare per alcuni suoi momenti in cui sembrano intravedersi le radici di problemi attuali. Con questo spirito, riprendiamo nel titolo della nostra giornata di studio la formula 'questione siciliana' che si trova nella pubblicistica post-unitaria e nei documenti dei funzionari governativi dell'epoca, ad indicare una configurazione criminale ma anche socioeconomica dell'isola, che sfugge alle categorie interpretative diffuse (com’è noto, Camilleri ha ambientato alcuni suoi romanzi in questi primi decenni di vita unitaria — e anche un saggetto 'anomalo' come La bolla di componenda cita fonti della seconda metà del XIX secolo, in particolare quell’Inchiesta parlamentare sulle condizioni sociali ed economiche della Sicilia del 1876 che costituisce l’ennesimo tentativo d’illuminare, questa volta con mezzi d’indagine adeguati, tale 'questione siciliana'). Il tema della nostra giornata di studio ha dunque a che fare non solo con la mafia come fenomeno associativo strutturato, ma anche col dibattito retorico che si sviluppa a partire dai primi anni dopo l’Unità intorno alla ‘specialità’ — soprattutto sotto il profilo dell’ordine pubblico — della Sicilia. Com’è noto, nei grandi romanzi storici di De Roberto, Pirandello e Lampedusa (per non parlare di Verga), la particolare configurazione socio-politica dell’isola è motivo di riflessioni originali e di rielaborazioni ideologiche. Nell’opera camilleriana, la funzione mitopoietica della storia post-risorgimentale sembra azionarsi ai margini della ‘questione siciliana’, laddove aneddoti spesso apparentemente insignificanti servono da spunto per narrazioni che costituiscono una sorta di sfondo eziologico dell’attualità siciliana e italiana. Il rapporto tra passato e presente, la mafia, la politica sembrano quindi sostanziare un’opera che presenta, sotto questo aspetto, non poche peculiarità da esplorare.

Dario Lanfranca, Camillo Faverzani
(Université Paris 8)

Programma

Venerdì 6 novembre

Giornata di studio

Matin

10h00 Accueil des participants et introduction: Pourquoi Camilleri, la mafia et la ‘questione siciliana’?

Président de séance: Camillo Faverzani (Université Paris 8)

10h30 Davide Madeddu (Université de Cagliari), I seminari internazionali camilleriani: un’esperienza di rete

11h00 Serge Quadruppani (traducteur), La langue, instrument essentiel pour déjouer le piège mafieux

11h30 Gianfrancesco Borioni (Université Paris 8), Criminalità e umorismo nell’opera di Camilleri

12h00 Débat

Après-midi

Président de séance: Gianfrancesco Borioni (Université Paris 8)

14h Dario Lanfranca (Université Paris 8), Dire il non detto: questione siciliana, mafia e lingua nell’opera di Camilleri

14h30 Francesco La Licata («La Stampa»), La mafia – che non c’è – nei romanzi di Camilleri

15h Débat

15h30 Claudio Milanesi (Aix-Marseille Université), Mafia e Sicilia nelle non-fiction di Andrea Camilleri

16h Marine Aubry (Université de la Sorbonne Nouvelle-Paris 3), Généalogie littéraire de la ‘sicilianité’: Camilleri et “Il Gattopardo”

16h30 Débat

17h30 Paolo Pezzino (Université de Pise), La Sicilia borbonica di Camilleri

18h Alessandro Martini (Université Jean Moulin-Lyon 3), Montalbano, la memoria e la scrittura della storia

18h30 Débat

19h00 Clôture de la journée d’études

 

 

Organizzazione
Prof. Rafael Ferreira
[rafarjbr@gmail.com]

 

 

III Seminario sull’opera

di Andrea Camilleri

Fortaleza-Ceará-Brasile
26-30 ottobre 2015

 


Programma


Lunedì 26 ottobre - Sede Sindacato ADUFC

Ore 19.00
Lancio del libro
Novas perspectivas nos estudos de italianística
(a cura di Giuseppe Marci, Rafael Ferreira e Yuri Brunello)


Martedì 27 ottobre - Casa de José de Alencar

Ore 16.30
Conferenza
Sciascia e Camilleri tra racconto e cronaca sociale
Giuseppe Marci (Univ. Cagliari)


Mercoledì 28 ottobre - Hotel Sonata – Sala Melodia

Ore 16.00-17.15

Comunicazioni

Apologo dei Re banditi: canto all’età dell’oro ormai perduta
Alessio Pisci (Univ. Cagliari)

La realtà nella prosa narrativa camilleriana
Giovanni Caprara (Univ. de Málaga)

Traduzione, sottotitolazione, dialetti: la sfida del camillerese
Elena Sanna (Univ. Cagliari)

Tradurre Camilleri: tra profitti e perdite
Rafael Ferreira da Silva (Univ. Fed. Ceará)


Venerdì 30 ottobre - Hotel Sonata

Ore 16.00-17.15

Poster

Sicilitudine, Sicilianità: Um estudo sociolinguístico sobre a tradução da obra Il ladro di merendine, de Andrea Camilleri
Sara Oliveira (Laureanda – Univ. Fed. Ceará)

Reflexões sobre os desafios de traduzir Andrea Camilleri: a questão dos alçamentos vocálicos no romance Il cane di terracotta
Leandro Vidal Carneiro (Laureando – Univ. Fed. Ceará)

Os palavrões na escrita de Camilleri: Análise de Il ladro di merendine
Davi de Sousa Barbosa (Laureando – Univ. Fed. Ceará)

 

 


Università degli Studi di Pécs

Dipartimento di Italianistica
e dell’Istituto di Romanistica

Direttore: professor Luigi Tassoni
[luigitassoni57@gmail.com]

 

 

III Seminario sull’opera

di Andrea Camilleri

Pécs
10 settembre 2015

 

Programma

 

Storia e storie di Andrea Camilleri

Giovedi 10 settembre

Giornata di studi in occasione dei 90 anni di Andrea Camilleri

Ore 9.00-11.00
Luigi Tassoni, Introduzione
Andrea Camilleri, Video-intervista a cura di Eugenio Cappuccio, sul tema del narrare
István Naccarella, I racconti di Nenè

Ore 11.00-13.00
Dóra Bodrogai, Il birraio di Preston
Milly Curcio, La rivoluzione della luna
László Sztanó, La relazione
Beáta Tombi, Il cielo rubato

Ore 14.00-17.00
Federica Ledda, Claudia Marongiu, Camilleri tra Cagliari, l’Europa e il Brasile
Tímea Farkis, La stagione della caccia
Eszter Rónaky, La concessione del telefono
Luigi Tassoni, La Vucciria

Interventi, domande, contributi

Al Seminario prenderanno parte le due studentesse dell’Università di Cagliari Federica Ledda e Claudia Marongiu.
Tutti gli studenti del Dipartimento di Italianistica di Pécs saranno presenti all’incontro, e vi collaboreranno con domande e interventi.

 

 


Università degli Studi di Sassari

Dipartimento di
Scienze Umanistiche e Sociali

Paola Cadeddu [paocadeddu@uniss.it]

 

 

III Seminario sull’opera

di Andrea Camilleri

Con il patrocinio
del Magnifico Rettore
dell’Università di Sassari

17-18 giugno 2015

Aula Magna
Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali
Via Roma, 151

 

 

Programma

 

La riscrittura della Storia nel XX e XXI secolo

Mercoledì 17 giugno

10.00 Apertura del convegno, Massimo Onofri [Università degli Studi di Sassari]

I SESSIONE – Il romanzo storico in Italia [coordinatore M. Onofri]

11.00 Come si scrive la storia? Letteratura e storia, fatti e finzioni, Sotera Fornaro [Università degli Studi di Sassari]

11.30 Alle origini del romanzo storico in Italia: Ambrogio Levati e la narrativa di viaggio, Aldo Maria Morace [Università degli Studi di Sassari]

12.00 La crisi. Scienza e storia nella “Scomparsa di Majorana” di Leonardo Sciascia, Marco Manotta [Università degli Studi di Sassari]

12.30 I giovani e i vecchi: excursus su letteratura, storia e folklore in Sicilia, Dario Lanfranca [Université Paris 8]

13.00 Dibattito

II SESSIONE – Riscrivere la Storia: dalla Sicilia al resto del mondo [coordinatore A. M. Morace]

16.00 Negli interstizi della storia, tra gioco e invenzione. Alcuni ragionamenti sulla produzione recente di Andrea Camilleri, Alessandro Cadoni [Università degli Studi di Sassari]

16.30 Immagini del fascismo nei romanzi storici di Andrea Camilleri, Alessio Giannanti [Università degli Studi di Sassari]O

17.00 “Calmissimo sono!” Montalbano tra questione della lingua e reinvenzione della Heimatliteratur, Gian Mario Villalta [Direttore artistico di Pordenone Legge]O

17.30 Quando la Storia è una pagina bianca: Jamaica Kincaid e Nadine Gordimer, Silvia Lutzoni [Università degli Studi di Sassari]

18.00 Writing out of his-story: Mary Morrissy’ “The Rising of Bella Casey”, Loredana Salis [Università degli Studi di Sassari]

18.30 Dibattito

 

Giovedì 18 giugno

III SESSIONE – Biografia/Storiografia [coordinatore P. Cadeddu]

10.30 Da Lucrezia Borgia ad Anna Bolena. Tra biografia e romanzo storico, Simonetta Falchi e Maria Grazia Grazini [Università degli Studi di Sassari, Università di Teramo]

11.00 Anacronismi. Ipazia, Artemisia, Lucrezia, Monica Farnetti [Università degli Studi di Sassari]O

11.30 Donne di ‘spirito’ fra storia e romanzo, Giuliana Ortu [Università degli Studi di Sassari]

12.00 La ‘donna’ come ontologia politica nella riscrittura della Storia di He-Yin Zhen (c. 1886-1920), Elisa Sabattini [Università degli Studi di Sassari]

12.30 Traduttori del Buddha: radici, percorsi, storie, Martino Dibeltulo [University of Michigan]

13.00 Dibattito

IV SESSIONE – Nuovi orizzonti [coordinatore M. Farnetti]

15:00 Lluís-Anton Baulnes, la riscrittura del romanzo storico in forma di thriller, Emanuela Forgetta [Università degli Studi di Sassari]

15.30 Il lavoro dell’orafo: storia e finzione nel romanzo “La cattedrale del mare”, Marta Galiñanes Gallen [Università degli Studi di Sassari]

16.00 La società franco-creola ne “La migration des cœurs” di Maryse Condé, Antonella Vecciu [Università degli Studi di Sassari]

16.30 Distruggere il mito per riscrivere la Storia. L’estetica della rivolta di Chantal Spitz, Paola Cadeddu [Università degli Studi di Sassari]

17.00 Dibattito

17.30 Discorso di chiusura e Presentazione della Giornata di Studi di Parigi, Paola Cadeddu, Dario Lanfranca, Giuseppe Marci

 


Universidad de Málaga

Facultad de Filosofía y Letras

Dep. Filología Española I, Románica e Italiana

Coord: Giovanni Caprara [caprara@uma.es]

 

 

III Seminario sobre la obra

literaria de Andrea Camilleri

Con el patrocinio de
Excma. y Magfca. Rectora
de la Universidad de Málaga
Ambasciata d’Italia de Madrid
Istituto Italiano di Cultura de Madrid
Dante Alighieri - Málaga

23-29 Abril 2015

Universidad de Málaga

 

 

Programa

 

La realización conjunta del III Seminario sobre la obra literaria de Andrea Camilleri, en secciones distintas pero coordinadas en un único programa que tendrá lugar en las ciudades de Cagliari, Ciudad de México, Fortaleza, Málaga, París, Pécs y Sassari entre febrero y noviembre de 2015, nace con la idea de reunir a expertos de reconocido prestigio alrededor de la obra literaria de Andrea Camilleri (Porto Empedocle, Italia, 1925). Por su alto valor literario y lingüístico, por sus constantes referencias a la realidad histórica, cultural y civil de la isla de Sicilia, y de Italia, por la globalidad que atrae a muchos lectores de todo el mundo (sus obras han sido traducidas a más de 40 idiomas), por sus interesantísimos valores etnocéntricos y antropológicos, la obra de Camilleri es sin duda merecedora de estudio e investigación continua. Los resultados que de ella se desprenden, podrían orientarse también hacia diferentes campos, tales como la investigación filológica, literaria y lingüística, además de historiográfica, geográfica, artística y, por último, pero no por ello menos importante, sociológica y traductológica. Y en este sentido hemos considerado oportuno realizar el siguiente encuentro, por primera vez en Málaga (23, 24, 28 y 29 de abril de 2015). El Seminario cuenta con el patrocinio institucional de la Excma. Rectora de la Universidad de Málaga.

 

Jueves 23 de abril - Conserjería de Cultura Junta de Andalucía - Centro Andaluz de las Letras

17,00 h. Giuseppe Marci, Universidad de Cagliari: Mediterraneo camilleriano

18,00 h. Esther Morillas, Universidad de Málaga: Las voces de Montalbano

19,00 h. Justo Navarro, escritor: El otro Camilleri

20,00-20,30 h. Debate

 

Viernes 24 de abril - Facultad de Filosofía y Letras - Aula de Grado María Zambrano

9,00 h. Comunicaciones (20 min):
- Elena Sanna, Universidad de Cagliari: Il “camillerese” e altre peculiarità semantiche nella traduzione inglese dei romanzi di Montalbano
- Daniel Romero Benguigui, Universidad de Málaga: Andrea Camilleri y Eduaordo Mendoza: la renovación del detective y su trama

10,30 h. Yolanda Romano, Universidad de Salamanca: Lolita Lobosco y Salvo Montalbano: una relación ficticia

11,30 h. Simona Cocco, Universidad de Cagliari: Non solo Camilleri: la traduzione in spagnolo dei dialetti e delle varietà regionali dell’italiano

12,30 h. Carmelo Anaya, escritor: Camilleri, la Sicilia de papel

16,00 h. Cesáreo Calvo Rigual, Universidad de Valencia: Traduzione della variazione diatopica nella serie televisiva Montalbano

17,00 h. Valeria Ravera, Universidad de Cagliari: La lengua de Camilleri: el proceso comunicativo entre variantes lingüísticas y traducción

18,15 h. Annacristina Panarello, Universidad Autónoma de Barcelona: Il ladro di merendine: propuesta de traducción de las variedades lingüísticas

19,15 h. Sabina Longhitano, Universidad Nacional Autónoma de México UNAM: Troppu trafficu ppi nenti: Camilleri traduttore di Shakespeare

20,15 h. María Dolores García Sánchez, Universidad de Cagliari: La influencia de Vázquez Montalbán en la obra de Camilleri

21,15-21,30 h. Debate

 

Martes 28 de abril - Facultad de Filosofía y Letras - Aula de Grado María Zambrano

17,00 h. Comunicaciones (20 min):
- Laura Ariza, Universidad de Málaga: Dificultades traductivas italiano-español: el caso Camilleri
- María del Mar Plaza Muñoz, Universidad de Málaga: Andrea Camilleri: recepción y traducción

18,00 h. Viviana Rosaria Cinquemani, Universidad de Murcia: La traduzione dell'umorismo nella sottotitolazione allo spagnolo: la figura di Catarella

19,15 h. Pau Vidal, traductor: Per una psicopatologia del traduttore camilleriano

20,15-20,45 h. Debate

 

Miércoles 29 de abril - Facultad de Filosofía y Letras - Aula de Grado María Zambrano

17,00 h. Linda Garosi, Universidad de Córdoba: Breve genealogía del commissario Montalbano

18,00 h. Alessandro Ghignoli, Universidad de Málaga: Le lingue di Andrea Camilleri: per una traduzione possibile

19,15 h. Anna Casassas, traductora: Traduzione e creazione, motivi per un confronto plurilingue. La concessione del telefono

20,15-20,45 h. Debate

21 h. Clausura del Seminario

 

MEMORIA CONCLUSIVA

Il III Seminario di studi sull’opera di Andrea Camilleri si è tenuto a Málaga dal 23 al 29 Aprile 2015. Presso l’università locale, invitati dal Dipartimento di Filología Española I, Románica e Italiana, si sono dati appuntamento alcuni esperti spagnoli ed italiani che per quattro giorni hanno celebrato, per la prima volta in questo paese, l’opera letteraria di Andrea Camilleri. Per il suo alto valore letterario e linguistico, per il costante riferimento alla realtà storica, culturale e civile della Sicilia in particolare, e dell'Italia in generale, per il fascino per cui la sua opera attrae molti lettori in un contesto globale, ma soprattutto per l’alto valore etnocentrico ed antropologico della sua opera, la narrativa di Andrea Camilleri è certamente degna di studio e di ricerca continui.
Per prima cosa, mi sia consentito ringraziare il generoso contributo del Prof. Giuseppe Marci, Ordinario di Filologia Italiana presso l'Università di Cagliari che, in collaborazione con l’Università di Malaga, e in virtù anche di un Convegno di Collaborazione (Memorandum of Understanding – MOU) firmato di recente dai Rettori di entrambe le Università, si è incaricato della gestione accademica dell’evento. La collaborazione del Prof. Marci, però, non si è limitata soltanto all’incontro di Málaga. Il collega è riuscito infatti a coinvolgere altri atenei che nel corso del 2015 celebreranno, con altri convegni e giornate, l’opera letteraria di Andrea Camilleri nel mondo.
Inoltre, vorrei rivolgere un caloroso saluto a tutte le istituzioni nazionali ed internazionali che hanno contribuito alla celebrazione di questo incontro e che hanno prestato il proprio patrocinio istituzionale. In particolare, vorrei ringraziare la Magnifica Rettrice dell'Università di Malaga, Dott.ssa Adelaida de la Calle, il Consigliere Culturale dell'Ambasciata d’Italia di Madrid, Dott.ssa Gaia Senese, l'Addetto Culturale dell'Istituto Italiano di Cultura di Madrid, Dott. Mario Vecchione, il Comitato Dante Alighieri di Málaga, ed in particolare il Presidente, Dott. Filippo Faraguna e il Dipartimento di Filología Española I, Románica e Italiana, e la sua Direttrice Dott.ssa Belén Molina Huete, per il generoso sostegno.
Meritevole della mia più alta stima anche il Prorettore al Coordinamento Universitario dell’Università di Málaga, Dott. José Angel Narvaez, che ha assistito alla cerimonia di apertura del III Seminario di studi sull’opera di Andrea Camilleri, tenutosi presso il Centro Andaluz de las Letras, e che è intervenuto dando il benvenuto agli ospiti stranieri e dimostrando il suo apprezzamento nei confornti di iniziative di questo genere volte ad approfondire maggiormente gli studi umanistici e, nel nostro caso, intorno alla figura letteraria di uno scrittore italiano contemporaneo. E infine, ma non certo per importanza, un sincero ringraziamento al Vicerrectorado de Investigación dell’Università di Málaga per il generoso contributo economico e a tutti gli studenti, colleghi ed amici che hanno partecipato alle giornate camilleriane.
Come in tanti sanno, il progetto del seminario camilleriano quest'anno ha assunto una proporzione davvero internazionale, grazie alla partecipazione diretta di alcuni atenei che proprio quest’anno hanno deciso di aderire alle iniziative lanciate da Cagliari e Málaga ed hanno organizzato le 7 sessioni in cui si sta articolando il III Seminario di studi sull’opera di Andrea Camilleri:
Cagliari – Italia: Università di Cagliari (23-27 febbraio)
Málaga – España: Università di Málaga (23-29 aprile)
Sassari – Italia: Università di Sassari (18 e 19 giugno)
Pécs – Ungheria: (9 settembre)
Città del Messico – Messico: Universidad Autónoma Metropolitana UAM (12 ottobre)
Fortaleza – Brasile: Università di Federal del Ceará (26 e 30 ottobre)
Saint-Denis – Francia: Université Paris 8, Vincennes-Saint-Denis (6 novembre)
A Málaga si sono riuniti un totale di 12 ricercatori provenienti da 8 università: Cagliari, Barcellona, Salamanca, Murcia, Córdoba, Città del Messico, Valencia e naturalmente, Málaga.
Il seminario di Málaga, inoltre, è stato valorizzato anche dalla partecipazione di due traduttori di fama internazionale, entrambi protagonisti del successo editoriale del nostro autore in Spagna, Pau Vidal e Anna Casassas.
È nostro desiderio mettere in evidenza anche l’intervento di due magnifici scrittori spagnoli, che hanno dato un prezioso contributo al seminario di Málaga, fornendo entarmbi una lettura originale e di alto livello sull’opera camilleriana: Justo Navarro e Carmelo Martínez Anaya.
Vorrei sottolineare anche gli interventi di quattro alunni che hanno voluto offrire il proprio contributo e garantire il successo del seminario di Málaga, presentando le proprie comunicazioni (inserite nel programma) in italiano e in spagnolo: Elena Sanna, Daniel Romero Benguigui, Laura Ariza, María del Mar Plaza Muñoz. L’iniziativa era volta a creare uno scambio culturale tra gli studenti degli ultimi anni dei corsi di specializzazione, dei master o corsi di dottorato delle Università di Cagliari e Málaga. Anche nel loro caso, i contributi offerti sono stati di altissimo livello e sono stati accolti con interesse da parte del pubblico che ha assistto numeroso alle sessioni in programma.
Infine, vorrei ringraziare anche la generosa collaborazione di Laura Ariza, Marina Gomila y Pedro J. Plaza dell’ Universidad de Málaga per la collaborazione nella gestione amministrativa, informatica e pubblicitaria del seminario.
Al III Seminario sull’opera di Andrea Camilleri ha assistito un totale di 42 alunni provenienti dai diveresi corsi di laurea dei Dipartimenti di Filologia Hispánica e Filologia Clásica, del Máster in Traducción para el Mundo Editorial y en Gestión del Patrimonio Literario y Lingüístico Español, rispettivamente del Dipartimento di Traduzione e Filologia Española I, Románica e Italiana dell’Università di Málaga. Dei 42 alunni circa 29 hanno formalmente proceduto al pagamento della quota di iscrizione concorrendo quindi al riconoscimento del credito Ects. (25 ore), per aver assistito alla quasi totalità del seminario.
L’informazione relativa al seminario, i nomi dei partecipanti, i titoli dei loro interventi ed altre notizie d’interesse generale, sono state diffuse attraverso diverse piattaforme docenti dell’Università di Málaga, nonché dalla pagina Web e dai diversi profili creati per l’occasione:
Campus Virtual: https://filosofia.cv.uma.es
Pagina web ufficiale (col video messaggio di saluto di Andrea Camilleri e una galleria fotografica): http://seminariocamilleri.wix.com/ac2015
Twitter: @SemCamilleri
https://www.facebook.com/permalink.php?id=204582976393648&story_fbid=396223147229629
Alcuni media hanno dato diffusione al seminario:
http://www.lavanguardia.com/local/sevilla/20150416/54430676572/la-poetisa-gaditana-pilar-paz-pasamar-protagonista-de-dia-internacional-libro.html
http://www.uma.es/infouma/eventos/iii-seminario-de-estudios-sobre-la-obra-de-andrea-camilleri/
http://www.juntadeandalucia.es/culturaydeporte/agendaandaluciatucultura/evento/fomento-de-la-lectura-seminario-sobre-la-obra-literaria-de-andrea-camilleri
http://www.20minutos.es/noticia/2433721/0/junta-dedica-celebracion-dia-internacional-libro-poeta-gaditana-pilar-paz-pasamar/
http://8tvandalucia.es/102753_junta-dedica-la-celebracion-del-dia-internacional-del-libro-a-la-poeta-gaditana-pilar-paz-pasamar.html
http://eldia.es/agencias/8061387-ANDALUC-Cultura-Junta-dedica-Dia-Internacional-Libro-poeta-gaditana-Pilar-Paz-Pasamar-autora-ano
http://www.teinteresa.es/andalucia/cadiz/Junta-Internacional-Libro-Pilar-Pasamar_0_1340266484.html
http://campinadigital.me/2015/04/17/
http://www.vigata.org/laurea/programmaseminarioca2015.shtml
Il programma si è svolto senza alcun intoppo. Gli interventi dei relatori hanno suscitato un notevole interesse tra gli assistenti, in particolare tra gli alunni che hanno assistito al seminario. Ne è emerso così l’importante ruolo svolto da Andrea Camilleri nel contesto letterario mediterraneo. L’avventura narrativa da lui iniziata nel ’94, gode ancora oggi di buona salute. Ne sono esempio le oltre 40 traduzioni realizzate in castigliano, le 36 circa al catalano, per non parlare poi delle traduzioni realizzate in gallego e basco, e questo per limitarci soltanto al contesto geografico spagnolo. Andrea Camilleri, con i suoi 90 anni, di cui proprio quest’anno ne celebriamo il compimento, ha prodotto fin’ora un totale di 97 romanzi, contando anche la sua ultima opera (uscita il 30 aprile scorso) La giostra degli scambi. Questi 97 romanzi, suddivisi nei generi più frequentati dal nostro autore, come tutti sanno, il poliziesco e lo storico, non sono altro che 97 capolavori che fanno di Andrea Camilleri un vero e proprio “omaggio letterario” per l’Italia, alla propria cultura, ai propri figli noti e meno noti e, al tempo stesso, ai due mondi, realtà e fantasia, apparentemente inconciliabili, di cui il nostro autore si serve costantemente, come prima di lui hanno fatto i suoi conterranei famosi Luigi Pirandello e Leonardo Sciascia, fra tutti.
Come hanno sottolineato alcuni relatori, Camilleri è uno dei protagonisti recenti della storia letteraria e civile d'Italia. Si tratta di un eroe che ha usato la propria penna in difesa della società, per denunciarne i mali, l'arroganza (come quella di una classe politica insignificante e corrotta), dei potenti, delle tante preoccupazioni dei poveri, di quella povertà anche ntellettuale che sta devastando la nostra società. Così, pagina dopo pagina, senza paura, grazie ai suoi personaggi, Camilleri è diventato un punto di riferimento per intere generazioni di lettori, molti dei quali (fortunatamente) giovani.
Con questo nostro seminario di Málaga abbiamo voluto offrire un granello in più di popolarità ad Andrea Camilleri. Non che ce ne fosse bisogno, ovviamente, ma in un mondo spesso restio alla lettura, alla conoscenza, all’approfondimento (anche accademico), crediamo aver dato un contributo modesto che nei prossimi mesi verrà impreziosito dagli altri appuntamenti di cui sopra.
Alcuni interventi, poi, hanno voluto sottolineare l'esistenza di alcune figure chiave nella narrativa camilleriana, non solo personaggi noti o meno noti, come Catarella (fra tutti). In tanti hanno messo l’accento sul ruolo svolto dalla terra, la Sicilia, ovviamente, e dal Mediterraneo spesso vicino, a volte lontano. Quel Mediterraneo che ha ispirato generazioni di scrittori, da tempi immemorabili, da Dante a Boccaccio, passando per la tradizione meridionale e siciliana, per arrivare fino ad Andrea Camilleri. Lo stesso Mediterraneo che dà e che toglie, che vive e muore, come muoiono molti uomini e molte donne che l’attraversano alla ricerca di una vita migliore, come il nostro autore ha spesso denunciato nelle sue opere. E fra i protagonisti non poteva certamente mancare il letterario Salvo Montalbano, altra invenzione camilleriana, da alcuni considerato anch’esso artefice del successo letterario di Camilleri (insieme alla lingua inventata dal nostro autore), protagonista dei romanzi gialli, appassionato lettore di Proust, Musil, Melville, Dylan Thomas e di altri contemporanei siciliani, amante della buona pittura, della bella musica e della saporita cucina. La figura del commissario più famoso d’Italia è stata in varie occasioni chiamata in causa soprattutto nel confronto con altri detectives, spagnoli e non, della narrativa contemporanea, fra tutti Vázquez Montalbán, Edorado Mendoza o dell’italiana Gabriella Genisi, per esempio. E infine la lingua: quella dell’originale messa a confronto con quella tradotta, quel veicolo così pieno di risorse che affascina molti e su cui in tanti si ritrovano a discutere, com’è avvenuto nel corso del seminario di Málaga, grazie anche al contributo offerto da illustri linguisti e traduttori.
In conclusione, come non poteva essere altrimenti, un affettuoso saluto ad Andrea Camilleri che ha voluto essere presente al seminario inviando agli organizzatori un video messaggio registrato. Un adiós al prossimo anno, al IV Seminario di studi sull’opera di Andrea Camilleri 2016.

Giovanni Caprara
(Università di Málaga)

 


Università degli Studi di Cagliari

Facoltà di Studi Umanistici

Dipartimento di
Filologia, Letteratura, Linguistica

Giuseppe Marci [gmarci@unica.it]

 

 

III Seminario sull’opera

di Andrea Camilleri

Con il patrocinio
del Magnifico Rettore
dell’Università di Cagliari

23-27 febbraio 2015

Aula Magna Via San Giorgio, 12

 

 

Programma

 

Il III Seminario sull’opera di Andrea Camilleri intende caratterizzarsi come un momento di esercitazione per gli studenti frequentanti che ascolteranno le lezioni dei docenti e degli esperti e avranno uno spazio riservato ai loro interventi.
Accanto alla generale conoscenza dell’opera camilleriana, proporremo il tema della cronaca letteraria, ovvero dell’elaborazione di un testo breve che contenga gli elementi necessari per dare al lettore le informazioni su un libro e convincerlo a leggerlo.
Parafrasando Grazia Cherchi potremmo chiederci: come dovrebbe essere formulata una presentazione (o una recensione) per essere di qualche utilità al lettore?
I titoli scelti sono fra i più recenti nella produzione camilleriana e quindi attuali e ancora da presentare al pubblico.

 

Lunedì 23 febbraio

ore 17/20 G. Marci, D. Caocci Valori letterari e dimensione sociale nell’opera di Andrea Camilleri: introduzione al seminario.

Presentazione di Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano

 

Martedì 24 febbraio

ore 17 M. Pignotti La storia del Risorgimento e i romanzi di Camilleri

ore 18 N. Turi Da Camilleri a Sciascia. Il 1848 in Sicilia

ore 19 P. Ladogana presenta La creatura del desiderio (incontro aperto al pubblico)

 

Mercoledì 25 febbraio

ore 17 M. D. García Sánchez presenta Andrea Camilleri incontra Manuel Vázquez Montalbán

ore 18 G. Filippini Il fenomeno Camilleri visto dal giornale

ore 19 P. Maninchedda presenta La piramide di fango (incontro aperto al pubblico)

 

Giovedì 26 febbraio

ore 17 P. Piras e M. E. Ruggerini presentano Donne (incontro aperto al pubblico)

ore 19 Interventi degli studenti

 

Venerdì 27 febbraio

ore 17 Interventi degli studenti

ore 19:30 Conclusione

 

Università di Cagliari, 31.1.2015

Comunicato Stampa

Il III Seminario sull’opera di Andrea Camilleri si svolgerà dal 23 al 27 febbraio a Cagliari, nell’Aula Magna della Facoltà di Studi Umanistici (Campus Aresu, via San Giorgio 12, Cagliari) secondo il programma allegato.

La sessione cagliaritana sarà la prima di sette iniziative legate in un unico progetto inteso a studiare l’opera di Andrea Camilleri e, più ampiamente, i temi della letteratura mediterranea. Le sessioni successive si svolgeranno a: Málaga (23-29 aprile 2015), Sassari (18-19 giugno 2015), Pécs (9 settembre 2015), Fortaleza (26-30 ottobre 2015), Parigi (6 novembre 2015), Città del Messico (data da fissare).
Stiamo studiando modalità di collegamento – reale o virtuale – che consentano agli studenti di partecipare o assistere, in teleconferenza o con altro sostegno tecnologico, alle iniziative previste.
Compatibilmente con le risorse economiche disponibili, stiamo altresì valutando la possibilità di incentivare la partecipazione reale di studenti e docenti cagliaritani alle altre sessioni, in modo da realizzare una cucitura che garantisca l’unitarietà del progetto e ne esalti l’efficacia didattica.

 

 

Last modified Tuesday, December, 29, 2015