Titolo Il mistero di Mangiabarche
Autore Massimo Carlotto
Data prima edizione 1997
Paese Italia
Lingua Italiano
Editore e/o
Collana Tascabili
Data edizione letta 1997
Pagine 251
Euro 7,23
Mini recensione Dopo la sua prima avventura, Marco Buratti, ovvero l'Alligatore, deve lasciare Padova e trova rifugio in Corsica. Assieme al suo socio Beniamino Rossini, malavitoso vecchio stampo, cioè codice d'onore e niente droga.

Si trasferiscono in Sardegna, a seguire le tracce e i fatti di una pericolossissima sociazione di avvocati corotti, deliquenti francesi, trafficanti di droga. Che hanno preso i nomi degli attori di un vecchio film francese di Abel Gance, il famosissimo 'Napoleon'. E c'è anche una donna, Gina, di cui l'Alligatore s'innamora e...sono guai grossissimi.

L'Alligatore è spesso imbranato, riempito di Calvados (unico neo della serie, un uomo non può bere così esageramente ed essere ubraico marcio metà del tempo). Il vero eroe è Rossini: spietato, intelligente.Non lascia testimone e uccide con moralità i malavitosi, come luio, che gli si parano davanti. Specialmente se deve vendicare il socio Marlon Brundu.

Un libro molto speed che ci porta anche in Corsica, a afre breve conoscenza del FNLC.

Anime sensibili, magari astenersi.