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Mini recensione
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All'inizio
ho pensato: il solito sudamericano (argentino, per la precisione)
che se la tira, della serie "descansate niño, che adesso narro io".
E invece no, è solo un'impressione, forse un preconcetto. Faccio ammenda.
C'è questo giornalista all'ospedale dopo un incidente, ha perso la memoria,
ricorda solo nome e mestiere. Accanto a lui, in condizioni a dir poco
precarie, il responsabile di una strage familiare (nel senso che ha ucciso
un'intera famiglia). Costui parla nel delirio, e il nostro giornalista, che
è messo maluccio pure lui, indaga come può: deformazione professionale,
forse, o spirito di concorrenza col poliziotto che verrà a interrogare lo
squilibrato. Bel tipetto pure il poliziotto...
Veniamo a conoscenza della vita avventurosa e delinquenziale del
tipo, e
tutto sembra filare liscio (si fa per dire), però...
Grazie mille alla libraia che me lo consigliò :-)
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