La Repubblica - Sabato, 13 giugno 1998 - pagina 38

Le novitÓ della classifica

UN THRILLER RUSSO DI GRANDE EFFETTO E CAMILLERI TRIONFA

Una serie di misteriosi omicidi: la novità della settimana è un thriller che in Russia è stato uno straordinario best seller. Il padrone della città, così s' intitola, è firmato da una signora quarantenne, Alexandra Marinina, che ha lavorato a lungo come criminologa presso il ministero degli Interni, a Mosca. E' però un autore italiano, Andrea Camilleri, a rafforzare il suo successo: se La concessione del telefono è sempre al terzo posto, dopo i due titoli di John Grisham che campeggiano in vetta, un altro suo libro si affaccia questa settimana, in quinta posizione: si tratta di Un mese con Montalbano, trenta racconti, uno al giorno, per un mese di suspense. Ricordiamo che la classifica dei libri è stata effettuata dall' Istituto Cirm esplorando sessanta librerie a rotazione, tra cui alcune del Gruppo librerie informatizzate Libris. La settimana di rilevazione va dal 3 al 9 giugno.

 


la Repubblica - Sabato, 20 giugno 1998 - pagina 34

Le novitÓ della classifica

ANCHE SUGLI SCAFFALI ╚ IL MOMENTO DI CLAUDIO BAGLIONI

Dedicato ai fans di Claudio Baglioni, che rispondono con entusiasmo: la novità - nella classifica di questa settimana - è un volume ricco d' informazioni e d' immagini sulla vita e la carriera del cantante reduce da un grande successo con il concerto di Roma, oltre che da una vistosa promozione prima televisiva e poi giornalistica. C' era un cavaliere bianco e nero, è comunque il titolo di questa tempestiva raccolta di notizie e di foto. Per il resto, Camilleri - autore che vive una stagione assai fortunata - contende il primato al mago del "legal thriller", un bestsellerista di razza come Grisham. E "sale" anche la Marinina, l' ex criminologa russa ora scrittrice di successo. Ricordiamo che la classifica dei libri è stata effettuata dall' Istituto Cirm esplorando sessanta librerie a rotazione, tra cui alcune del Gruppo librerie informatizzate Libris. La settimana di rilevazione va dal 10 al 16 giugno.

 


La Repubblica - Sabato, 20 giugno 1998 - pagina 41

di CARLO CIAVONI

Parlano Freud, Attila e Napoleone
SCUSI, LEI È JACK LO SQUARTATORE?

Sono cinquanta le "interviste impossibili" che Radiouno manderà in onda ogni lunedì a partire dal 22 giugno

ROMA - Impossibili, va bene, ma è incredibile quanto siano ancora verosimili e, proprio per questo, nonostante il tempo, incancellabili. Intervistare alla radio Attilio Regolo, o Sigmund Freud, Francesca da Rimini, Gaudì, Caterina di Russia, Attila, Tutankhamen o Jack lo squartatore, è stato un gioco - bellissimo - che RadioRai inventò 25 anni fa. Un gioco - questo delle "Interviste impossibili" - che adesso viene riproposto, a cominciare da lunedì 22, alle 13.30, su Radiouno-Rai, secondo un programma che prevede la messa in onda di 50 puntate (fino al 28 agosto) tutti i giorni, escluso il sabato. Il nuovo ciclo - che fa ancora parte del palinsesto estivo della "gestione-Gigotti" - proporrà solo una parte delle 80 interviste scritte e registrate da alcuni dei più grandi autori di questo secolo e prenderà il via con un' intervista mai trasmessa prima e ritrovata negli archivi cartacei della Rai. E' il risultato del gran lavoro che l' équipe di funzionari delle Audiovideoteche - coordinati da Barbara Scaramucci - stanno realizzando da oltre un anno. Lunedì, dunque, l' esordio con l' intervista scritta da Leonardo Sciascia, che ha immaginato di parlare con Maria Sofia d' Asburgo, ultima regina di Napoli. A prestare la voce a Sciascia sarà Andrea Camilleri - oggi tra gli scrittori italiani più letti e con un passato di regista della radio - mentre il ruolo di Maria Sofia sarà interpretato da Adriana Asti. La regia è di Mario Martone. Nei giorni seguenti - solo per citarne alcuni - Vittorio Sermonti intervisterà Marco Aurelio, Italo Calvino farà dialogare Sermonti con l' Uomo di Neanderthal (prima) e Montezuma (poi), Oreste Del Buono che s' intratterrà con Dostoevskij, Giorgio Manganelli che porrà domande a Nostradamus, Alberto Arbasino che interrogherà un Gabriele D' Annunzio, interpretato da un indimenticabile Gianni Santuccio. L' invenzione del "gioco" di ragionare con chi non c' è più, o non è mai esistito - su questioni irrisolte e misteriose di un passato remotissimo, o anche su temi di stretta attualità - nacque nell' estate del 1973. Gli ispiratori della fiction radiofonica di allora erano Lidia Motta, Sandro D' Amico e Roberta Carlotto, attuale vice-direttrice dei programmi. "Le interviste impossibili" andavano in onda tutti i giorni su Radiodue, nel primo pomeriggio, ed erano annunciate - come accadrà anche ora - da una sigla scritta appositamente dal maestro Carlo Fraiese: brano in cui domina un "pizzicato" dei violini. Il successo di pubblico maturò col tempo e si diffuse in sordina, con discrezione, secondo l' andamento tipico di quasi tutti i grandi successi radiofonici, di cui si riconosce lo spessore solo dopo anni di assenza. Le "Interviste impossibili" - già raccolte in due selezioni, edite da Bompiani - è considerata una delle più fortunate creature del patrimonio sonoro della Rai. Tutto cominciò nel caldo pomeriggio del 1 luglio 1974. Con la regia di Sandro Sequi, Guido Ceronetti cominciò a parlare con Attila, un giovane Carmelo Bene. Quello di convincere a recitare scrittori di fama come Calvino, Eco, Manganelli, Maria Bellonci, Sanguineti, fu un problema, in qualche caso. Non tutti accettarono subito quel ruolo così "esposto", sebbene da "esporre" fosse la sola voce. Fu Calvino tra i più allergici al microfono, tanto da costringere Vittorio Sermonti, regista di quella puntata, a sostituirlo nell' intervistare l' Uomo di Neanderthal. C' è da aggiungere che sono ancora molti i personaggi del passato da convocare in questo gioco tra vero e falso. Negli archivi della Rai sono state trovate proposte di altre gustosissime interviste, tutte da realizzare. Eccone alcune: Andreotti che interroga Pio IX, Montanelli - Mussolini, Siciliano - Verdi, Tabucchi-Pirandello...

 


La Repubblica - Sabato, 27 giugno 1998 - pagina 38

E "Papergol" sale al terzo posto

SAR└ UN' ESTATE ALL' INSEGNA DEL THRILLER

Sembra che sarà un' estate all' insegna della suspense. Non solo infatti rimangono al vertice della classifica due generi di thriller, L' avvocato di strada di John Grisham (che è presente anche in quinta posizione con Il partner) e Un mese con Montalbano di Andrea Camilleri. Ma anche l' unica nuova entrata della settimana Corpi freddi di Kathy Reichs si muove tra tribunali, laboratori criminali, intrighi e ansie. Non manca il riflesso dell' interesse sui Mondiali di Francia: Papergol della Walt Disney, si porta al terzo posto. Dopo il concertone resiste in ottava posizione Claudio Baglioni, mentre Monte Cinque di Paulo Coelho scende al decimo posto. Nelle classifiche per generi sono da segnalare, tra i saggi, in seconda posizione, In Asia di Tiziano Terzani, e, nella narrativa straniera, Tre camere a Manhattan di Simenon, al sesto posto. I dati sono stati raccolti tra il 17 e il 23 giugno in un campione di librerie scelte dall' Istituto Cirm.