home page




Rassegna stampa 

Maggio 2002

Tipo

Titolo

Autore

Data

Fonte

Art "Bisogna creare un vivaio di attori, autori e tecnici"

Non è retorica, ma si prova un'autentica emozione per un teatro che riapre. E l'emozione è più forte davanti a un teatro che viene non tanto inaugurato per la prima volta, ma che viene riaperto dopo anni e anni di chiusura e di silenzio. Un teatro riaperto significa aggiustare e rimettere a posto una linea spezzata. E questa linea spezzata è una linea di tradizione culturale, cioè il meglio che una città o un paese possa esprimere di sé‚ come voglia di  maturazione e soprattutto come voglia di stare assieme. Perchè gli eventi che coinvolgono una cittadinanza tutta intera vengono discussi e dibattuti all'interno della sala teatrale dove il giorno dopo si metterà in scena una commedia dell'Ottocento o magari un'opera lirica: l'edificio teatro ...
Andrea Camilleri  1  maggio Giornale di Sicilia
Art Lo scrittore Camilleri ospite della Scuola Normale

PISA — Per l'appuntamento, ormai consueto, con le Conferenze de «I Venerdì del Direttore», lo storico Palazzo della Carovana di Piazza dei Cavalieri torna ad accogliere un visitatore d'eccezione, che già negli anni passati è stato ospite delle aule della Scuola Normale: Andrea Camilleri. L'incontro, dal titolo «La vita narrata», è strutturato come un colloquio in cui l'interlocutore principale di Camilleri — oltre, ovviamente, al pubblico presente — sarà il filosofo Aldo Giorgio Gargani. L'appuntamento è per questo pomeriggio alle 17, nell'Aula «Luigi Bianchi». ...
- 3  maggio  La Nazione
Art Montalbano va in montagna e Camilleri ritorna al teatro

Si intitolerà "L'ombrello di Noè" uno dei prossimi libri di Andrea Camilleri, che lo scrittore ha già assicurato all'editore Rizzoli, che lo dovrebbe stampare per l'autunno. Ma la nuova fatica del papà del poliziotto Salvo Montalbano non sarà un giallo, bensì un volume a metà strada tra saggistica e narrativa, incentrata sul rapporto dello scrittore siciliano con il teatro. E' stato lo stesso Camilleri a rivelare questi particolari partecipando ad un incontro organizzato in suo onore dalla Scuola Normale Superiore di Pisa. L'autore ha parlato del prossimo libro come di una raccolta di riflessioni, ma anche di ricordi, sui commediografi e gli ...
- 5   maggio Giornale di Sicilia
Art Il mistero della scrittura
Andrea Camilleri alla Scuola Normale parla dei suoi libri

PISA. Ci sono voci e voci, si sa. Possono distinguersi per timbro o per registro, ma sono veramente rare quelle capaci di dimostrare quella legge dell'armonia, che vuole che per ogni nota prodotta, ne vibrino all'unisono delle altre, e riescano a farle risuonare chiaramente a chi ascolta.
E poi ci sono scritture e scritture. E anche questo si sa. A me la voce di Andrea Camilleri, profonda, roca, vibrante, nella sala Bianchi della prestigiosa Scuola Normale, ha fatto venire voglia di rileggere tutti i suoi romanzi, per riascoltare tutte le note che ..
Patrizia Di Giuseppe  7   maggio Il Tirreno
Art Max Gazzè, il giullare di Girgenti
La sua musica va abbinata al nuovo libro di Camilleri

Il cd.
Questo disco del cantautore romano racchiude dieci nuove canzoni, l’una diversa dall’altra, sia per quanto concerne l’arrangiamento musicale, sia per quanto riguarda il linguaggio adoperato nel costruire i versi, ai quali ha collaborato per la stesura definitiva il fratello Francesco. Gazzè ha creatività da vendere e lo dimostra in brani come «Questo forte silenzio», dove insinua nella mente di chi lo ascolta il dubbio che lo sbarco sulla Luna non sia mai avvenuto; in «Eclissi di periferia», invece,
Salvatore Tartaglione  8 maggio Il Denaro
Int L'intervista. 

Porta la firma di Andrea Camilleri "L'ombrello di Noè", il nuovo saggio sul teatro by Rizzoli. E' un libro di ricognizione e di ricordi dall'incontro con Pirandello all'insegnamento di Orazio Costa, fino agli anni trascorsi come insegnante di regia all'Accademia Silvio D'Amico
Montalbano? "Un comunista arrangiato"

E' uno degli autori più prolifici della scena letteraria italiana, scrittore di gialli, di romanzi storici, autore di teatro e non solo. Come regista, Andrea Camilleri, ha curato la messinscena di almeno un centinaio di testi e come intellettuale ha sempre rivendicato un suo particolare impegno a sinistra, un impegno che la nuova onda di movimenti sembra aver ancor più acceso.
Basta leggere l'intervento accalorato che, di recente, ha consegnato alle ...

Simona Maggiorelli  8   maggio Clorofilla.it
Rec Libro intervista con Saverio Lodato

Camilleri si confessa e scende in trincea
L´infanzia, Montalbano, la mafia e un amaro attacco alla politica d´oggi

L'ALBERO più simbolico che ci sia, la palma, adesso, alle sue numerose valenze ne aggiunge pure un'altra: rappresenta una mentalità, una cultura molto speciale che subdolamente avanza e, lentamente ma con spregiudicatezza, ha conquistato il sud e ora pone i suoi avamposti anche nel centro nord. Andrea Camilleri utilizza una suggestiva immagine di Leonardo Sciascia per spiegare mafia, camorra, estorsioni, saccheggiamenti, ruberie e affini: «Una volta Sciascia affermò in una curiosa poesia, La palma va a nord, che dei botanici si erano accorti che la palma, e intendo proprio l'albero della palma, si spostava, in un anno, di cinquecento metri verso Nord? In sostanza la palma è metafora di quella che è, secondo ciò che posso interpretare ...

Mirella Serri  8  maggio La Stampa
Art Disponibile dal 14 maggio il nuovo libro di Camilleri
La paura di Montalbano (15,80 E)

Il legame che unisce e tende la scrittura di tutte le storie, tre brevi e tre lunghe, è una certa commozione che vibra sotto pelle lungo questi racconti e i loro personaggi, mettendo spesso i brividi a chi legge. La figura del maresciallo Verruso, formale, pignolo, apparentemente una specie di antimontalbano, eppure grandioso nella dignità con cui custodisce un suo tremendo segreto, o ...
- maggio InternetBookShop
Art Camilleri: «Ho imparato da lui»
Andrea Camilleri, il giallista «padre» del Commissario Montalbano, ha avuto un passato di sceneggiatore televisivo alla scuola di Fabbri.

«La scrittura — racconta — non tanto di capitoli tradizionali quanto di sequenze e una certa velocità dell'immagine mi vengono dall'esperienza televisiva. Con la televisione ho imparato anche il meccanismo del giallo producendo la serie del commissario Maigret. Allora ebbi la fortuna di lavorare con un grande commediografo qual era Diego Fabbri, lo sceneggiatore. Quando Diego Fabbri doveva sceneggiare gli episodi, comprava tre o quattro libri e poi li rompeva materialmente a gruppi di pagine, li destrutturava per rimontarli in un altro modo, televisivamente, e scriveva le scene di raccordo. Seguendolo passo passo io mi sono accorto di cos'era la tecnica di Simenon».
Andrea Camilleri  11 maggio Il Resto del Carlino
Art Pirandello via Camilleri

Debutta la nuova drammaturgia della Scuola di teatro del Liceo Maffei: la «Vita di Luigi» attraverso la «Biografia del figlio cambiato» del suo conterraneo

Stasera e domani, alle 21, al Teatro Camploy, gli allievi della Scuola di Teatro del Liceo Maffei saranno in scena con Vita di Luigi, di Andrea de Manincor, ispirata a Biografia del figlio cambiato di Andrea Camilleri, per la regia di Laura De Biasi e Andrea de Manincor. Si tratta di una drammaturgia basata sulle vicende personali di Luigi Pirandello. Una vita romanticamente artistica, quella dello scrittore siciliano: una vita difficile. E alla bella opera di un suo attuale, arcinoto conterraneo, Andrea

- 12  maggio L'Arena
Int La signora dei libri e i tre uomini della sua vita

Sarà lei la madrina della Fiera che s´apre mercoledì a Torino. Passioni e vanità d´una primadonna dell´editoria.
Prima l´incontro con Enzo, il marito: era fotografo ma divenne presto editore. Poi Sciascia, maestro ed amico. Infine Camilleri, la terza carta fortunata.

PALERMO. Tutto è rimasto eguale, come ai bei tempi. La scrivania antica dove sedeva Leonardo Sciascia, lo stesso divanetto ma con una tappezzeria nuova, alle pareti gli innumerevoli bozzetti che - sulla macchia blu dei libriccini - hanno fatto lo "stile Sellerio". «Vorrei che i miei figli si liberassero di questo mausoleo», dice donna Elvira guardando il suo studiolo, il tono imperioso di chi vuole convincersene. Niente è cambiato rispetto a vent´anni fa, anche la stanza delle riunioni con le ...

Simonetta Fiori  12  maggio  La Repubblica
Art Camilleri. La paura fa Montalbano
Torna da Mondadori il popolare commissario dello scrittore siciliano: in anteprima l'incipit di uno dei nuovi racconti inediti, "Ferito a morte". 
- 12  maggio La Stampa

 Rec

Andrea Camilleri - La paura di Montalbano

"Era vero, Livia aveva ragione. Lui aveva paura, si scantava di calarsi negli 'abissi dell'animo umano', come diceva quell'imbecille di Matteo Castellini. Aveva scanto perché sapeva benissimo che, raggiunto il fondo di uno qualsiasi di questi strapiombi, ci avrebbe immancabilmente trovato uno specchio. Che rifletteva la sua faccia."

Come si misura la notorietà di uno scrittore? Se una persona, seduta casualmente accanto a te su di un mezzo pubblico, sbirciando la pagina di un libro che stai leggendo, non solo riconosce immediatamente l'autore, ma anche che le poche frasi lette appartengono a un'opera nuova, allora di certo quello scrittore è famoso. È quello che è capitato a chi scrive nei giorni scorsi ed è stato un chiaro segnale che Camilleri rappresenta uno dei rari esempi di popolarità unita a qualità, di autore che potremmo definire, con dizione ormai desueta, "nazionalpopolare" pur ...

Grazia Casagrande maggio Virgilio
Int Intervista ad Andrea Camilleri

Andrea Camilleri, dica la verità: non si è stancato di questo commissario Montalbano?
Beh, io un pochino sì, per la verità, ma il fatto è che sono un pochino assediato vuoi da Montalbano stesso, che si presenta a me ogni tanto dicendomi "Raccontami, raccontami", e anche dai lettori. Io posso scrivere anche, metta conto, un capolavoro -può succedere, no?- e la gente mi dice "Sì, l'ho letto. Ma quand'è che esce un nuovo Montalbano?".
Sì, ma questo Montalbano adesso ha paura?
Eh, ha paura di sé stesso... 
Luigi Saitta  13  maggio TG1
Art Torna Camilleri, ed è ancora Montalbano

Esce martedì in tutte le librerie La paura di Montalbano l'ultimo libro dell'autore siciliano edito da Mondadori.

MILANO - ''Livia aveva ragione. Lui aveva paura... Aveva scanto perché sapeva benissimo che raggiunto il fondo... Avrebbe immancabilmente trovato uno specchio. Che rifletteva la sua faccia''. Eccolo, in poche righe il messaggio de La paura di Montalbano, l'ultimo libro di Andrea Camilleri, pubblicato da Mondadori (pp. 324 - € 11,80) e da martedì in vendita in tutte le librerie. Una raccolta di sei racconti, tre ...

13 maggio Il Nuovo
Rec Il ritorno di Montalbano
Sei storie brevi del comissario creato da Camilleri

Non un solo romanzo, ma sei racconti - alcuni molto brevi, altri di maggiore respiro - per segnare il ritorno di Montalbano, il commissario creato dallo scrittore siciliano Andrea Camilleri. In La paura di Montalbano, la raccolta appena pubblicata da Mondadori (pp.321, Euro 15,80), c'è spazio per le consuete trame poliziesche tessute da Camilleri ma anche per incontri straordinari e curiosi del suo fortunato personaggio.
Il "giallo", la trama narrativa intorno a cui si dipanano le vicende ...
Guido Caldiron  14  maggio Liberazione
Rec Montalbano scopre gli abissi della psiche
In vendita da ieri i nuovi racconti di Camilleri. E tra breve due cd

Ve lo immaginate Salvo Montalbano, il commissario più amato d'Italia, alle prese con gli abissi della psiche, i suoi «intricati labirinti», «i dedali oscuri», «gli inestricabili grovigli», «le sotterranee caverne»?
È proprio quello che accade nel quinto racconto che dà il titolo alla nuova raccolta di Andrea Camilleri, La paura di Montalbano (Mondadori, 15,80 euro, da ieri in libreria), in cui l'eroe di Vigata viene accusato di trascurare le ragioni profonde che spingono a commettere una colpa. Ma il commissario sa bene che, una volta raggiunto il fondo di uno di questi ...
Salvatore Ferlita  15  maggio La Repubblica (ed. di Palermo)
Rec Il libro della settimana
Andrea Camilleri - La paura di Montalbano

Come si misura la notorietà di uno scrittore? Se una persona, seduta casualmente accanto a te su di un mezzo pubblico, sbirciando la pagina di un libro che stai leggendo, non solo riconosce immediatamente l'autore, ma anche che le poche frasi lette appartengono a un'opera nuova, allora di certo quello scrittore è famoso. È quello che è capitato a chi scrive nei giorni scorsi ed è stato un chiaro segnale che Camilleri rappresenta uno dei rari esempi di popolarità unita a qualità, di autore che potremmo definire, con dizione ormai desueta, "nazionalpopolare" pur essendo profondamente radicato, per tematiche e linguaggio, nella ...
Grazia Casagrande 17  maggio Alice
Art Andrea Camilleri a Nuoro per il Premio Deledda
Il 1º giugno la proclamazione dei vincitori


I destini di due grandi scrittori isolani - Andrea Camilleri e Grazia Deledda - sia pure così diversi tra loro, uno vivente l'altro no, siciliano il primo sarda la seconda, si incontrano a Nuoro il 1º giugno prossimo. L'occasione è data dalla cerimonia di premiazione del concorso letterario Grazia Deledda, ripescato e rivitalizzato dall'assessore alla Cultura della Provincia di Nuoro Tonino Rocca dopo trent'anni di oblio. Istituito nei primi anni Cinquanta, e sospeso quasi senza motivo nel 1972, il  ...
A.B. 18  maggio La Nuova Sardegna
Rec Ma i «cortometraggi» vanno stretti a Salvo Montalbano
Il nuovo Camilleri


Ci è già capitato di osservare, in altra occasione, come il genere racconto vada stretto ad Andrea Camilleri, scrittore da romanzi. Questa nuova raccolta offre la possibilità di confrontare nello stesso volume tre «cortometraggi» imperniati sul commissario Salvo Montalbano con tre indagini dello stesso poliziotto di più ampio respiro, quasi dei romanzi brevi. La letteratura non si misura a metri, ma proprio perché apprezziamo la bravura di Camilleri nell’evocare il «genius loci», ...
Cesare Medail 19  maggio Corriere della sera
Art "Non bisogna convivere con la mafia"

Un convegno in ricordo di Giovanni Falcone. Lo organizza la Sinistra giovanile. Con Tano Grasso e Andrea Camilleri. "Per non dimenticare l'esempio di chi ha combattuto un male che non è finito per niente".

ROMA - "Era un uomo meraviglioso. E per noi è un esempio da seguire. Sarà perché veniamo dal meridione, sarà perché siamo attenti alle cose che ormai quasi non si leggono più sui giornali. Sarà per questo e per qualcos'altro. A partire forse dal fatto che ricorre la morte di Giovanni Falcone e non può essere il motivo solo di una cerimonia in ricordo, ...

Simone Navarra  20 maggio Il Nuovo
Art Da De Marchi a Scerbanenco a Camilleri: un’ampia ricognizione firmata da Luca Crovi
Una mappa del giallo italiano

Tutto su un genere che coniuga ormai successo di pubblico e consenso di critica

Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli, protagonisti di un raro evento letterario in un mercato anomalo come quello italiano (secondo le statistiche, una persona su tre legge soltanto un libro l'anno), rappresentano soltanto la punta di un iceberg di un fenomeno che negli ultimi anni sta riscontrando un sempre maggiore interesse da parte dei ...
Oscar D’Agostino  21  maggio Messaggero Veneto
Rec I racconti di Camilleri, ricette collaudate
Mondadori pubblica «La paura di Montalbano», una nuova raccolta di avventure


È tornato il commissario Montalbano, con il suo carico di umanità, pietas e «umore nivuro». Fedele all’alternanza che offre all’editore Sellerio i romanzi e alla Mondadori i racconti, Andrea Camilleri pubblica con la casa di Segrate una nuova raccolta di storie brevi centrate sul suo celeberrimo poliziotto.
E puntualmente si rinnova il miracolo di una macchina narrativa che, pur nella ripetitività degli schemi e dei linguaggi, non stanca mai. Dopo l’ultimo romanzo storico, «Il re di Girgenti» (Sellerio, pagg. 448, euro 11,37), il lavoro più ambizioso di Camilleri e ...
Pietro Spirito 21  maggio Il Piccolo
Art Camilleri: «Capitò tutto quello che poteva capitare»
La “vera storia” narrata in prima persona da Enrico Falconcini. "Cinque mesi di prefettura in Sicilia"

Cinque mesi durante i quali, come scrive Camilleri, «capitò tutto quello che poteva capitare». Dall'evasione «indisturbata» di 127 detenuti, alle dimissioni di 43 impiegati statali per solidarietà a Garibaldi e, non ultimo, l'arrivo ad Agrigento dello stivale dell'eroe dei due mondi ferito ad Aspromonte e venerato alla pari di una reliquia. Sullo sfondo una Sicilia ancora nostalgica di Garibaldi e delle camicie rosse – nonostante dallo sbarco dei Mille sia già passato un anno e in Italia dappertutto è ...
Sergio Bertalli  22  maggio Gazzetta del Sud
Int Intervista ad Andrea Camilleri

E' stato chiesto a Camilleri se avesse un ricordo preciso di quando e come aveva saputo della strage di Capaci. E lui ha raccontato (più o meno testualmente) che stava tornando in treno a Roma dalla Fiera del Libro di Torino. A Livorno salì un signore molto distinto che era letteralmente fuori di sè, parlava da solo e sbatteva la valigetta contro il corridoio; continuava a ripetere "in che mondo viviamo...", poi si mise seduto con la testa fra le mani. Lui non ha osato chiedergli niente; arrivato a Roma ha appreso la notizia.
[a cura di Maddalena]  22  maggio Radio Capital
Rec Dacci il nostro Maigret quotidiano
“La paura di Montalbano” raccoglie sei racconti di Andrea Camilleri. Gialli infarciti da ironiche note di costume "intorno all'immortale sicilianità".
Che il pubblico come al solito gradisce in massimo grado

Montalbano ha paura. Ce lo svela il titolo dell'ultimo libro di Andrea Camilleri, appena uscito e subito saltato ai primi posti della classifica dei libri più venduti in Italia. Sì, il commissario di Vigàta teme qualcosa in queste, come in altre indagini. Ha paura di se stesso, di finire coinvolto emotivamente in un'inchiesta che invece potrebbe risolvere burocraticamente in pochi giorni, ha paura di innamorarsi di una sospetta, ha paura di dare sfogo alla sua ribellione verso i potenti che la fanno sempre franca. Il volume è composto da sei racconti, tre lunghi e tre brevi, uno dei quali dà il titolo alla raccolta. In due di essi Montalbano ...
Michael Landsbury   maggio KataLibri
Int “Mi pagano i lettori, non il premier”
Lo scrittore ribatte al giornale Libero che lo accusa di aver criticato Berlusconi nel suo ultimo libro pubblicato con la Mondadori

PALERMO. «Tanto rumore per nulla. I giornali della destra mi attaccano sul fatto che guadagnerei soldi con Berlusconi, criticandolo. Una serie di falsità assolute. In realtà nel mio ultimo testo non vi è nessun attacco al premier, e cosa più importante, non sono pagato da Berlusconi, ma dalla Mondatori che mi dà una percentuale sui libri venduti. Mondadori guadagna con i miei scritti. Li vuole, per profitto, mica per beneficenza». Il celebre scrittore Andrea Camilleri, non ci sta e rompe il suo silenzio. Decide di intervenire sulle polemiche politiche suscitate dal suo ultimo libro La paura di Montalbano. Spiega: «I giornalisti di ...
Salvo Fallica 23  maggio l'Unità
Art Fronte del video
Sottoposti


Al momento in cui scriviamo non abbiamo ancora potuto vedere l'ennesima puntata di «Porta a porta» con Silvio Berlusconi e Vespa nel ruolo del gatto e della volpe. Ma ne abbiamo viste tante altre e Berlusconi, del resto, è sempre in onda. Tanto per dirne una, anche mentre parlava Fassino, l'altra sera nello stesso programma, su schermo si continuava a vedere Berlusconi. È il mero proprietario, non solo della Rai, ma della Nazionale, dell'editoria, del cinema, del teatro e di tutto. Così, ...
Maria Novella Oppo  24  maggio l'Unità
Int Quando facevo Maigret

Anni '60, il futuro inventore di Montalbano è produttore alla Rai. Gli suggeriscono: portiamo sul piccolo schermo il commissario parigino. Ecco, nel suo racconto, come nacque una serie leggendaria.

Ma a chi lo dobbiamo, Maigret? Il successo di Maigret in Italia, s’intende. Alla Mondadori, certo, che per prima tradusse i gialli del commissario parigino. Adesso all’Adelphi, che lo ristampa come un classico. In mezzo, negli anni Sessanta, senza dubbio a Gino Cervi, protagonista di sedici episodi televisivi che inchiodarono il Paese davanti alla tivù come solo, a quei tempi, “Lascia o raddoppia” (e oggi quegli episodi, ristampati in cassetta e dvd dalla Elle U Multimedia si vendono alla grande, e se non li trovate in edicola potete sempre cercarli sul sito elleu.com). Ma qui siamo alla storia, storia nota. A scavare la storia, però, salta fuori il romanzo. Vero. E nel primo capitolo del romanzo si ...

M.G.Minetti  25  maggio Specchio, supplemento de La Stampa
Rec Esce Camilleri «prêt-à-porter»
Una firma per una raccolta di racconti a vasta diffusione

Andrea Camilleri ha presentato la collezione primavera-estate del suo filone prêt-à-porter. Non si tratta di capi unici e inconfondibili come Il birraio di Preston, La concessione del telefono o La scomparsa di Patò. E neppure di altissima sartoria, come le storie del commissario Montalbano che escono da Sellerio. La paura di Montalbano sta piuttosto nella serie del «mese» e degli «arancini», prodotti di pronto e sicuro consumo. Per carità, non vogliamo togliere nulla a Camilleri e alla sua bravura. ...
Claudio Baroni  25 maggio Giornale di Brescia
Art Libertà di scrittura
Un Cavaliere per editore

Con diversi accenti, tre famosi scrittori, Giorgio Bocca, Andrea Camilleri e Vincenzo Consolo, esprimono il disagio di pubblicare libri per una casa editrice controllata («mera proprietà»!) dal presidente del Consiglio. L'analisi delle loro dichiarazioni ci aiuta, forse, a capire l'atteggiamento di alcuni intellettuali d'opposizione nei confronti del potere politico, dei committenti e di se stessi. Dice Giorgio Bocca: «Uno che (come me) scrive tutti i giorni contro Berlusconi non può continuare a stare nella sua azienda, sapendo che lui è molto presente. Alla lunga, poi, diventa difficile stare in una casa editrice che lancia ...
Giuliano Zincone  25  maggio Corriere della sera
Rec Torna Montalbano

In libreria il nuovo volume di storie di Andrea Camilleri in cui il popolare commissario appare più riflessivo, più attento a se stesso. «Per la prima volta ho scritto racconti lunghi»

«Livia aveva ragione. Lui aveva paura... Aveva scanto perché sapeva benissimo che raggiunto il fondo... Avrebbe immancabilmente trovato uno specchio. Che rifletteva la sua faccia». È questo in sintesi il messaggio de «La paura di Montalbano», l'ultimo libro di Andrea Camilleri, edito da Mondadori (pp. 324 - euro 11,80) arrivato da pochi giorni in libreria. ...

- 27  maggio L'Arena
Rec Il «giallo della stricnina»
La penna di Camilleri ripesca un caso del '48

CALTANISSETTA - Nei giorni scorsi è arrivato nelle librerie d'Italia, svettando subito nella classifica delle vendite, il nuovo volume della “saga” del commissario Montalbano, il fortunato personaggio nato dalla sempre più feconda penna di Andrea Camilleri. Si tratta de “La paura di Montalbano” (edito da Mondadori) che raccoglie sei racconti con protagonista il poliziotto di Vigàta, alle prese con i soliti casi più o meno intricati.
Il racconto finale, intitolato “Meglio lo scuro”, nonostante lo scrittore empedoclino dichiari in appendice che «nomi e situazioni sono di mia invenzione e non hanno quindi nessun rapporto con la cosiddetta ...
Walter Guttadauria  27  maggio La Sicilia
Art Montalbano a casa di un ex cancelliere
Armando Vitale. «Il mondo del commissario Montalbano»

Prendete un cancelliere siciliano a riposo nato a Corleone, Armando Vitale, che per la prima volta in vita sua prende in mano dei gialli infarciti di dialetto, il suo dialetto, quel misto di siculo-italiota che sta facendo impazzire la penisola, e viene folgorato da un personaggio: Salvo Montalbano, commissario di Vigàta, provincia di Montelusa. Aggiungete un anziano e fecondo autore di Porto Empedocle, Andrea Camilleri, che dopo esordi difficilissimi (il suo primo libro, con protagonista il ...
Miro La Cometa  28  maggio Stilos, supplemento de La Sicilia
Int Io e Montalbano facciamo teatro

L'instancabile scrittore esce con una raffica di titoli: una nuova intervista autobiografica, nuovi racconti del commissario di Vigàta, una raccolta di lezioni sulla sua attività teatrale, un CD-ROM con la propria voce e un altro con le proprie pièce.
E del poliziotto dice: "E` sempre più un uomo che si lecca le ferite del nostro tempo".

Andrea Camilleri, per niente intimidito dalle critiche di chi costantemente gli rinfaccia la sua prolificità, continua a sfornare successi: la nuova raccolta di racconti, intitolata La paura di Montalbano (Mondadori), ha conquistato subito la prima posizione nella classifica dei titoli più venduti. Anche se alcuni giorni fa, sul "Corriere della Sera", Cesare Medail, pur lodando i racconti lunghi «Ferito a morte», «Il quarto segreto» e «Meglio lo scuro» in cui Camilleri è riuscito a dare il meglio ...

Salvatore Ferlita  28  maggio Stilos, supplemento de La Sicilia
Int La ricetta del successo è far vivere la lingua
Incontri. A ruota libera con lo scrittore Andrea Camilleri

Scusi, signor Camilleri, ma come fa a tenere questo ritmo?
A scorrere l’elenco della sua produzione recente, gli impegni e i risultati c’è da restare allibiti. Caso letterario, fenomeno, fabbrica di best seller, processo di beatificazione: parole slogan già usate e abusate. Camilleri è Camilleri. E basta. Si gode il fresco nelle vette delle classifiche dei più venduti, è in libreria La paura di Montalbano, mercoledì esce La linea della palma, un libro-intervista in cui lo scrittore siciliano racconta la sua vita a Saverio Lodato, a settembre arriva un altro volume con le sue lezioni e conferenze, Natale avrà come strenna i Meridiani (uno dedicato al commissario Montalbano, l’altro ai libri storici) mentre è pronto un cd con Camilleri legge Montalbano. A fine mese al Regio di Parma lo ...
Sergio Naitza  30  maggio L'Unione Sarda
Art Perchè Montalbano ci fa impazzire

Il commissario più amato dai lettori è di nuovo in libreria. Ma cos'ha di speciale l'eroe di Camilleri? Ce lo spiegano sette fan eccellenti.

"Appena arrisbigliatosi, decise di telefonare in commissariato". Se fate parte della vasta cerchia di lettori di Andrea Camilleri, avete già capito di chi si tratta: del commissario Salvo Montalbano in persona. Tornato da protagonista nel nuovo libro di di Andrea Camilleri, "La paura di Montalbano" (Mondadori). Cinque racconti ambientati nell'immaginario paesino di Vigàta che, tanto per cambiare, stanno scalando le classifiche. Ma perchè il commissario piace tanto?
Per capirlo, lo abbiamo chiesto a sette grandi lettori diversi tra loro, ma accomunati da una grande passione: quella per Camilleri ...

Silvia Sereni 31  maggio Donna Moderna
Misc Raccolta articoli vari - maggio -


Last modified Saturday, July, 16, 2011