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Maruzza Musumeci

Dal romanzo omonimo di Andrea Camilleri



Il mito è una fonte inesauribile di possibilità di interpretazioni del presente, delle relazioni tra le cose, i pensieri e il mondo. Anche in una “favola”, leggera, ironica, ma anche un po’ inquietante come quella raccontata da Andrea Camilleri nel suo romanzo Maruzza Musumeci ritornano i motivi classici della sirena – del suo canto che uccide – e di una vendetta covata per millenni contro un Ulisse dedicato ai campi.
Il protagonista Gnazio Manisco (una sorta di antiUlisse) ritorna dall’America senza mai guardare il mare, per dedicarsi a coltivare la terra. Acquista un campo che è come un’isola sull’acqua e decide di sposarsi. La donna di cui si innamora perdutamente è bellissima e canta canzoni meravigliose che solo lui comprende. Da qui si dipanano una serie di eventi sorprendenti che coinvolgono personaggi radicati nella cultura siciliana, dalle più diverse caratteristiche, creati dalla maestria divertita di Andrea Camilleri.
Il lavoro per l’adattamento del testo ha rispettato la parola di Camilleri, lasciando la fascinazione del racconto, di una lingua misteriosa (terragna e materica, velata e oscura) che dà forma alle cose e suscita nella memoria di chi l’ascolta una serie infinita di echi e di rimandi. Il protagonista è Pietro Montandon, attore di grande esperienza e capacità mimetica – interpreta tutti i ruoli! – avendo collaborato sia con primarie compagnie di prosa, sia, per otto anni, con la compagnia internazionale Mummenschanz.
Attraverso il susseguirsi incessante degli eventi vogliamo prendere idealmente il pubblico per mano e condurlo in un viaggio attraverso una mitologia rude, selvaggia, sensuale, popolata da Aulissi Dimare, Sirene Catananne, cani feroci ma anche attraverso la poesia, l’ironia e la levità della storia d’amore di Gnazio e Maruzza, fino al messaggio finale dell’immortalità del canto delle sirene racchiuso in una conchiglia che dona l’ultimo conforto a un soldato morente.



Adattamento Daniela Ardini e Pietro Montandon
Con Pietro Montandon
Regia Daniela Ardini
Scene e costumi: Giorgio Panni e Giacomo Rigalza
Una produzione Lunaria Teatro

Prima messa in scena: Sestri Levante (GE), Convento dell'Annunziata, 30 giugno 2017
per Festival in una Notte d’Estate: percorsi e metamorfosi del Mito


 


Repliche:
Genova, Piazza San Matteo, 3-5-6 luglio 2017
Fiesole (FI), Teatro Romano, 9 luglio 2017 (da verificare)
Catania, Piccolo Teatro della Città di Catania, 10 novembre 2017 (scolastica)
Ragusa Ibla, Teatro Donnafugata, 11 e 12 novembre 2017
Catania, Piccolo Teatro della Città di Catania, 13-16 novembre 2017 (scolastica)
Catania, Piccolo Teatro della Città di Catania, 18 e 19 novembre 2017
Catania, Piccolo Teatro della Città di Catania, 21 e 22 novembre 2017 (scolastica)
Avola (SR), Teatro Comunale Garibaldi, 26 novembre 2017
Catania, Piccolo Teatro della Città di Catania, 27 e 28 novembre 2017 (scolastica)
Enna, Teatro Garibaldi, 9 dicembre 2017
Siracusa, Teatro Comunale, 12 gennaio 2018
Genova, Porto Antico - Isola delle Chiatte, 24 giugno 2018
Vernazza (SP), Piazza del Porticciolo, 27 luglio 2018
Lerici (SP), 31 luglio 2018
Ventimiglia (IM), Terrazza Forte Annunziata, 18 agosto 2018
Santa Margherita Ligure (GE), Villa Durazzo, 22 agosto 2018
Bogliasco (GE), Piazza Trento e Trieste, 24 agosto 2018
Chiavari (GE), 25 agosto 2018
Torino, Teatro Erba, 10 e 11 ottobre 2018

 
 




Last modified Friday, June, 29, 2018