
Il corso delle cose
| Autore | Camilleri Andrea |
| Prezzo | E. 7,74 |
| Pagine | 145 p. |
| Data di pubblicazione | 2 ed. 1998 |
| Editore | Sellerio |
| Collana | La memoria |
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Il titolo del romanzo prende lo spunto da una frase di Merleau-Ponty, "Il corso delle cose e' sinuoso". Frase che si attaglia perfettamente a certa realta' siciliaa che abbiamo imparato a conoscere da Capuana a Pirandello, da Brancati a Sciascia. Questa realta' sembra sfuggire tra le mani dell'osservatore, tutta intessuta com'e' di moventi umani elementari ma oscuri, di gesti cerimoniali che alludono a una seconda natura, a un'ipotesi dell'uomo non misurabile secondo i parametri della logica. La prima virtu' del romanzo e' la costruzione: "Camilleri sa intrecciare le fila di un mistero con rara abilita', conducendo il lettore sulle vie periolose e stregate dell'ipotesi mentale, della domanda continua. Ma reso omaggio a questa abilita', che la pratica drammaturgica puo' aver favorito, bisogna sottolineare la densita' dell'atmosfera siciliana evocata e, piu' ancora, le sottili qualita' della scrittura. Certe ore, certe figure appaiono in piena evidenza grazie ad un uso morbido e sornione della parola che forma una sua musica molto riconoscibile. Ruggero Jacobbi, 1979 |
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Tuesday, April, 02, 2002
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