
La concessione del telefono
| Autore | Camilleri Andrea |
| Prezzo | E. 7,74/12,91 |
| Pagine | p. 269 |
| Data di pubblicazione | 1998 |
| Editore | Sellerio |
| Collana | La memoria - Il castello |
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Nell'estate del 1995 trovai, tra vecchie carte di casa, un decreto ministeriale (che riproduco nel romanzo) per la concessione di una linea telefonica privata. Il documento presupponeva una cosi' fitta rete di piu' o meno deliranti adempimenti burocratici-amministartivi da farmi venire subito voglia di scriverci sopra una storia di fantasia (l'ho terminata nel Marzo del 1997). La concessione risale al 1892, cioe' a una quindicina d'anni dopo i fatti che ho contato nel Birraio di Preston e percio' qualcuno potrebbe domandarmi perche' mi ostino a pistiare e a ripistiare sempre nello stesso mortaio, tirando in ballo, quasi in fotocopia, i soliti prefetti, i soliti questori, ecc. Prevedendo l'osservazione, ho messo le mani avanti. La citazione ad apertura di libro e' tratta da I vecchi e giovani di Pirandello e mi pare dica tutto. Nei limiti del possibile, essendo questa storia esattamente datada, ho fedelmente citato ministri, alti funzionai dello stato e rivoluzionari col loro vero nome ( e anche gli avvenimenti di cui furono protagonosti sono autentici). Tutti gli altri nomi e gli altri fatti sono invece inventati di sana pianta. |
Last modified
Tuesday, April, 02, 2002
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