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I cento anni della nascita di Andrea Camilleri hanno dato la stura a una vera e propria festa della memoria, non solo in Sicilia. A dimostrazione, probabilmente, che lo scrittore empedoclino sia diventato già un “classico” a furor di popolo. Anche se il rischio è quello di tesserne l’elogio pigiando sul pedale dell’aneddotica, che negli anni si è diffusa e cristallizzata. Mentre, invece, di un autore contano le opere: nel caso di Camilleri, i romanzi, i racconti, le pagine saggistiche, le sceneggiature, gli adattamenti (per tacere di altro) danno forma a un edificio sterminato. Questo numero monografico prova a esplorarne le stanze principali, facendo una ricognizione che restituisce la formazione poliedrica dello scrittore: giovane appassionato di teatro che studia per diventare qualcuno e incontra registi e attori che hanno fatto la storia del secolo scorso. Ma pure torreggiano la spinta sperimentale, la concezione della complessità della scena come teatro della realtà, la costruzione di una lingua originalissima, il rapporto iniziale con la poesia, la predilezione di uno scrittore come Gogol’ o di un poeta lunare come Ariosto, metabolizzato a meraviglia, il legame inquietante tra il paesaggio e il destino ne
Il re di Girgenti e il contributo determinante alla costruzione di una geografia immaginifica, ma non per questo meno vera di quella reale.
SUL CURATORE
Salvatore Ferlita è professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea presso il Dipartimento di Studi classici, linguistici e della formazione dell’Università “Kore” di Enna. Critico letterario e saggista, collabora alle pagine culturali di «la Repubblica- Palermo» e si occupa soprattutto di letteratura siciliana del Novecento e contemporanea. Tra le sue ultime pubblicazioni: Se non diventerete come bambini. Letteratura, scuola, miti dell’infanzia (il Palindromo 2022), Il piacere di essere un altro (La Nave di Teseo 2022, scritto con Roberto Andò) e Pirandello di
sbieco (Sellerio 2024).
INDICE
Un'istantanea per Andrea Camilleri
- Salvatore Silvano Nigro
Senza i batuffoli di
cotone nelle orecchie
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Salvatore Ferlita
La terra sì sta sfocando
(ovvero: del
destino dell'uomo)
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Giuseppe Marci
Montalbano furioso:
Camilleri, Ariosto e la realtà
- Stefano Jossa
Dal vivo e nel vivo:
Camilleri e la scena
della complessità
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Alessandro Cutrona
Lo zione di Sicilia
- Gaetano Savatteri
L'occasione
- Girolamo Cusimano
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introduzione al testo di Andrea Camilleri
I luoghi letterari tra
realtà,
invenzione e memoria
- Andrea Camilleri
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