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Ferragosto in giallo



Autori Andrea Camilleri, Gian Mauro Costa, Alicia Giménez-Bartlett,
Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Francesco Recami
Prezzo € 14,00
Pagine 274
Data di pubblicazione 27 giugno 2013
Editore Sellerio
Collana La memoria n.932
e-book € 9,99 (formato epub, protezione acs4)


Abbandonati sciarpe e cappotti, lontani dalle atmosfere alcoliche e un po’ deprimenti delle feste di fine anno, gli investigatori di casa Sellerio, professionisti o dilettanti che siano, a Ferragosto vanno (o non vanno?) in vacanza. Nel giorno che segna il culmine del caldo, il giorno d’estate per eccellenza, finalmente si rilassano. Ma è una illusione di breve durata, perché l’imprevisto è dietro l’angolo e non possono proprio fare a meno di occuparsi del caso che capita loro improvvisamente.

Andrea Camilleri Notte di Ferragosto (un racconto del Giovane Montalbano)
Marco Malvaldi Azione e reazione
Antonio Manzini Le ferie di agosto
Francesco Recami Ferragosto nella casa di ringhiera
Gian Mauro Costa Lupa di mare
Alicia Giménez-Bartlett Vero amore

«La vita andava avanti lo stesso, spietata e inutile come quei giorni di agosto».
C’è un morto sulla spiaggia con una siringa in vena: Montalbano, con Livia a Vigàta per il Ferragosto, sospetta una montatura, scopre il colpevole ma viene scavalcato. Un milionario russo è stato assassinato nel resort non lontano dal BarLume: il Barrista e i Vecchietti cercano la donna. Una rapina in banca finisce quasi in una strage: il vicequestore Rocco Schiavone gioca un po’ sporco, come al solito. Nel cuore afoso delle ore piccole, una splendida fuggitiva irrompe nella Casa di ringhiera: tutto in una notte per il vecchio De Angelis con la sua auto feticcio e, dietro, il corredo di equivoci sarcastici da ballatoio. Un attentato nel ricco mondo dell’industria vinicola siciliana: Baiamonte, steso sulla sdraio, indaga per noia. Una pistola da collezione ha ucciso la moglie del commissario Carreras e ogni indizio accusa il marito: Petra Delicado e Fermín Garzón scommettono sul vero amore.
Da Salvo Montalbano a Petra Delicado, gli investigatori degli autori presenti in questa raccolta hanno poderose personalità, tanto da riempire ampiamente lo spazio dei loro casi, non meno di quanto lo facciano gli intrecci in cui capitano. Da questa osservazione nasce l’idea di misurarne, appunto, la personalità, impegnandoli alla prova di occasioni speciali, di feste comandate e di giornate in cui di solito tutti vorrebbero liberarsi dei ruoli ufficiali.
Così, in questa collezione di racconti, dopo Un Natale in giallo e Capodanno in giallo, gli investigatori della scuola poliziesca degli scrittori Sellerio cercano di trascorrere alla meglio il loro giorno di Ferragosto. Avventurandosi in indagini e inciampando in imbrogli che, oltre al mistero immancabile, tendono a mettere in risalto gli stili di vita e le concezioni del mondo.





Autore Andrea Camilleri
Prezzo € 2,99
Pagine 36
Data di pubblicazione 28 luglio 2016
Editore Sellerio
Collana Corti n.26
e-book formato epub, protezione acs4

Il racconto in versione e-book.

C’è un morto sulla spiaggia con una siringa in vena: Montalbano, con Livia a Vigàta per il Ferragosto, non è convinto si tratti di overdose ma sospetta una montatura.

«Da anni e anni oramà a Vigàta si era pigliata l’usanza che la notti di Ferrausto, quella tra il quattordici e il quinnici, chiossà di mezzo paìsi scasasse per annare a passare la sirata nella pilaja». Una migrazione momentanea durante la quale Vigàta restava deserta e la spiaggia di Marinella si riempiva di famiglie intere, «comprinnenti tri o quattro ginirazioni, dai catanonni squasi cintinari ai lattanti», ognuno con la propria radio al massimo del volume.
Brutto affare per il commissario Montalbano abituato al silenzio della sua verandina. Tutta la notte un ricambio continuo di persone, finché con le prime luci del sole sulla spiaggia deserta restavano solo «buttiglie vacanti, scatole, sacchetti, preservativi, siringhe, pezzi di sosizza e di cuddrironi che vinivano avidamenti mangiati dai cani randagi».
Ma mai al mondo Montalbano si sarebbe immaginato che l’indomani di quella notte di Ferragosto avrebbe trovato sulla spiaggia anche il corpo di un ragazzo privo di vita. Tutto fa pensare a un’overdose, ma il commissario sente puzza di bruciato e ormai lo sappiamo bene, Salvo Montalbano da Vigàta difficilmente si sbaglia, neppure se è Ferragosto e caldo e voglia di vacanza potrebbero ingannare i sensi.



Last modified Friday, July, 22, 2016